L’evoluzione dell’andamento della parte disponibile del risultato di amministrazione, è il seguente: 2022 circa 12,9 milioni di euro; 2023 ancora negativa per circa 4,5 milioni di euro; 2024 si inverte la tendenza con un risultato positivo di circa 2,6 milioni di euro; tendenza che si conferma e rafforza con 6 milioni di euro. È quanto è stato esplicitato dall’assessora al bilancio, Cecilia Simone, nel presentare all’assemblea consiliare il Rendiconto della gestione amministrativa 2025.
Assessora Simone, a meno di due anni di amministrazione a guida La Marca, si è raddrizzata una situazione che fa ben sperare per il prosieguo?
Si tratta di un dato che va letto con equilibrio e senza semplificazioni, modo realistico. Non significa che il Comune dispone improvvisamente di risorse liberamente spendibili, né che il percorso di riequilibrio possa considerarsi concluso. Rappresenta tuttavia un indicatore importante della progressiva stabilizzazione finanziaria dell’Ente.
I dati esposti paiono confortanti…
Gli equilibri di bilancio risultano positivi, così come positivo risulta il fondo casa al termine dell’esercizio come dimostra il fatto, che assume particolare significato, che nel corso del 2025 il Comune non abbia fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria, mantenendo la propria capacità di far fronte agli impegni assunti attraverso una gestione ordinaria della liquidità.
Tutto bene? Si sta superando l’handicap del Piano di riequilibrio finanziario?
Stiamo su quella strada. Il miglioramento registrato negli ultimi esercizi è il risultato di fattori diversi, tra questi l’accelerazione imposta da programmi di investimento straordinari e la necessità di rispettare regole sempre più articolate che incidono inevitabilmente sulla capacità attuativa delle amministrazioni; il costante rafforzamento della macchina amministrativa; il progressivo superamento di situazioni che per anni hanno imposto all’Ente accantonamenti prudenziali e limitazioni dell’utilizzo delle risorse; attenzione ai contenziosi, alle passività, al miglioramento della gestione finanziaria, alla riduzione di alcuni fattori di rischio che gravano sugli equilibri di bilancio.
Il Fondo di garanzia è stato poco utilizzato?
Negli anni passati il Comune era stato costretto ad accantonare somme rilevanti a causa del mancato rispetto degli indicatori relativi ai tempi di pagamento. Nel 2025 il miglioramento degli indicatori ha consentito all’Ente di non procedere ad alcun accantonamento per l’esercizio successivo. Si tratta di un risultato che non deriva da artifici contabili, ma da una migliore capacità organizzativa e gestionale.
Quali le ripercussioni sulla città?
Nel corso del 2025 il Comune ha continuato a destinare risorse significative ai principali ambiti di intervento che incidono direttamente sulla qualità della vita della comunità. Le politiche educative, i servizi sociali, la tutela dell’ambiente, la pianificazione urbanistica, la mobilità, il sostegno alle attività produttive, la valorizzazione del patrimonio pubblico e il rafforzamento della struttura amministrativa hanno continuato a rappresentare aree prioritarie dell’azione dell’Ente. Il lavoro svolto ha cercato di coniugare il rigore nella gestione delle risorse con la capacità di mantenere una presenza concreta dell’amministrazione nei settori maggiormente rilevanti per i cittadini.
L’organo dei Revisori dei conti non ha mancato di avanzare delle osservazioni…
Il Collegio dei revisori svolge il proprio compito di controllo e garanzia formulando opportune osservazioni che meritano attenzione. Rappresentano indicazioni utili per orientare il lavoro futuro dell’Ente.
Quali le osservazioni avanzate?
Hanno riguardato la gestione dei residui attivi; la necessità di una maggiore puntualità nelle motivazioni poste a base del mantenimento o della cancellazione di alcune poste contabili; il miglioramento della capacità programmatoria; il rafforzamento dei cronoprogrammi delle opere pubbliche; una più strutturata attività di monitoraggio e valorizzazione del patrimonio comunale. Si tratta di questioni reali che l’Amministrazione considera parte integrante dell’agenda di lavoro dei prossimi anni.
Il Rendiconto ha ricevuto l’approvazione dei Revisori?
Il Collegio ha concluso il proprio verbale con il parere favorevole sul Rendiconto che attesta, pur con le dovute raccomandazioni, la regolarità di un documento contabile basilare corredato degli atti tecnici, delle verifiche contabili e dei pareri previsti dall’ordinamento.
Si intravvede una luce in fondo al tunnel?
L’Ente prosegue attenta al suo compito affidatogli degli elettori e dunque a mantenere gli equilibri finanziari, a migliorare gli indicatori fondamentali, ad affrontare con responsabilità le criticità che si frappongono. Un impegno che richiede, e siamo pronti ad assicurarlo, continuità, competenze, capacità di governo.












