La Puglia rafforza la macchina regionale per la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi. Per i prossimi tre anni la Protezione civile regionale potrà contare su due elicotteri dedicati alle attività antincendio e agli interventi di protezione civile nei periodi di maggiore rischio. Una delle due basi operative sarà l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, l’altra il “Marcello Arlotta” di Grottaglie.
Il contratto per il servizio triennale di lavoro aereo è stato firmato dalla Sezione Protezione civile della Regione Puglia con l’impresa Eliossola srl. L’aggiudicazione arriva a ridosso dell’avvio del periodo di grave pericolosità per gli incendi, previsto dal 15 giugno al 15 settembre.
Due velivoli pronti a intervenire
Il servizio prevede lo schieramento fisso e continuativo di due elicotteri, ciascuno operativo per 70 giorni tra giugno e settembre. I velivoli saranno a disposizione per supportare il lavoro delle squadre a terra, dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e dei volontari di protezione civile.
Ogni base dovrà garantire una piena operatività per almeno dieci ore al giorno, con pianificazione affidata alla Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione civile pugliese.
Durante la fascia ordinaria di presidio, il decollo dovrà avvenire entro 15 minuti dalla chiamata della sala operativa. Fuori da quella fascia, ma sempre nei limiti del volo consentito, il tempo massimo previsto sarà di 40 minuti.
Ciliento: “Un presidio importante per ambiente e cittadini”
“La firma di questo contratto è importante per la tutela dell’ambiente e di chi vive la nostra regione d’estate”, ha dichiarato l’assessora regionale con delega alla Gestione delle emergenze Debora Ciliento.
“La presenza sul territorio di elicotteri antincendio assicurerà un pronto intervento a supporto del lavoro a terra di vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari di protezione civile, così da arginare il prima possibile situazioni di pericolo che purtroppo possono sfociare in vere e proprie tragedie”.
Ciliento ha sottolineato come il nuovo servizio renda la campagna antincendio boschivo “ancora più efficiente ed efficace” in vista dell’estate pugliese, segnata non solo dalle alte temperature ma anche dal rischio legato all’azione dei piromani.
Coordinamento con i mezzi dello Stato
Gli interventi saranno gestiti in collaborazione tra le strutture regionali, i presidi logistici sul territorio e il coordinamento dei velivoli antincendio dello Stato, così da ottimizzare le azioni di contrasto ai roghi.
L’operatore garantirà inoltre presidi mobili di carburante e scorte minime presso le proprie basi, in modo da aumentare l’autonomia dei velivoli e ridurre i tempi necessari ai rifornimenti intermedi.
Il personale impiegato, composto da piloti e tecnici di manutenzione, dovrà essere in regola con le certificazioni ENAC e con le qualifiche specifiche per le attività antincendio boschivo.
Una risposta a una stagione già critica
La Regione evidenzia che già nelle ultime settimane si sono registrati roghi e situazioni di grave rischio in diverse zone della Puglia. La nuova flotta regionale rappresenta quindi un rafforzamento operativo significativo per affrontare una fase dell’anno tradizionalmente delicata per boschi, aree cespugliate, zone arborate e pascoli.
Il lavoro è stato seguito dalla Sezione Protezione civile regionale guidata da Barbara Valenzano e dal Dipartimento diretto da Nicola Lopane, dopo anni in cui la Puglia aveva potuto contare solo sui velivoli antincendio dello Stato.










