Foggia si è fermata questa mattina per ricordare una delle tragedie più dolorose della sua storia recente. In via Edmondo De Amicis si è svolta la cerimonia commemorativa in memoria delle vittime del crollo della palazzina avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 giugno 2014.
Alla commemorazione hanno partecipato la vicesindaca Lucia Aprile, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, le autorità civili e militari e i familiari delle vittime, riuniti in un momento di raccoglimento e memoria condivisa.
La corona d’alloro nel luogo della tragedia
Nel corso della cerimonia è stata deposta una corona d’alloro nel punto in cui undici anni fa si consumò il dramma che sconvolse l’intera città.
Un gesto simbolico per mantenere vivo il ricordo delle persone che persero la vita a causa del crollo provocato da una violenta esplosione dovuta a una fuga di gas.
La comunità foggiana si è stretta ancora una volta attorno alle famiglie delle vittime, rinnovando un sentimento di vicinanza che non si è mai spento.
La notte del 3 giugno 2014
Erano le 3.50 del mattino quando una forte esplosione provocò il crollo dell’edificio in via De Amicis.
Sotto le macerie persero la vita Giuseppina Fiore e Luigi Veneziano, giovani coniugi che riuscirono a mettere in salvo il loro piccolo figlio Salvatore prima che la struttura cedesse.
A loro si aggiunse Antonio Morelli, che morì nei giorni successivi a causa delle gravissime ferite riportate nell’esplosione.
Una tragedia che lasciò un segno profondo nella città e che ancora oggi rappresenta una ferita aperta nella memoria collettiva.
Il dovere della memoria
A undici anni da quel drammatico evento, Foggia continua a custodire il ricordo delle vittime con rispetto e commozione.
La cerimonia di questa mattina ha rappresentato un’occasione per ribadire l’importanza della memoria e per testimoniare la vicinanza della città a chi ha vissuto in prima persona il dolore di quella notte.
Un ricordo che continua a unire la comunità foggiana nel nome di chi ha perso la vita in una delle pagine più tragiche della storia cittadina.












