La visita di Elly Schlein, Antonio Decaro e Raffaele Piemontese a San Giovanni Rotondo continua ad alimentare il confronto politico sulla situazione di Casa Sollievo della Sofferenza. A intervenire è il consigliere regionale e vicecommissario della Lega Puglia Napoleone Cera, che accusa il centrosinistra di affrontare la vicenda dell’Irccs in chiave esclusivamente elettorale.
Secondo Cera, la presenza dei vertici del Partito Democratico nella città garganica, in occasione della campagna per il ballottaggio amministrativo, rappresenterebbe “la fotografia perfetta del modo in cui questa parte politica sta gestendo la crisi di Casa Sollievo della Sofferenza”.
“La Capitanata non dimentica”
Per il consigliere regionale, il territorio conserva memoria delle interlocuzioni avvenute durante la campagna elettorale per le Regionali.
“La Capitanata ricorda benissimo cosa è accaduto durante la campagna delle regionali, quando si è convocato l’unico vero tavolo tra l’allora governatore Michele Emiliano, l’assessore alla sanità Raffaele Piemontese, i vertici della Fondazione e i sindacati”, afferma Cera.
Secondo l’esponente della Lega, in quella fase sarebbe stato chiesto di evitare polemiche sulla situazione dell’ospedale. “Allora il silenzio era utile. Oggi, in un’altra campagna elettorale, improvvisamente è utile il contrario: il comizio, lo slogan e la promessa di difendere Casa Sollievo”, sostiene.
Il richiamo alle dichiarazioni del direttore generale
Nel suo intervento Cera richiama inoltre le dichiarazioni del direttore generale dell’ospedale, Gino Gumirato, che nei mesi scorsi aveva manifestato pubblicamente insoddisfazione nei confronti della Regione Puglia.
“Delusi dalla Regione Puglia” e “la Regione non ha rispettato i patti” sono le frasi ricordate dal consigliere regionale, che le definisce “un atto d’accusa istituzionale pesante”.
Per Cera, tali affermazioni meriterebbero una risposta politica e amministrativa concreta piuttosto che dichiarazioni durante una campagna elettorale.
La richiesta di chiarimenti alla Regione
L’esponente della Lega sottolinea come Decaro e Piemontese conoscano da tempo il dossier relativo a Casa Sollievo della Sofferenza e i rapporti tra Regione e Fondazione.
“Eppure oggi si presentano sul palco di San Giovanni Rotondo come se la questione fosse appena emersa”, afferma.
Per questo motivo Cera annuncia che porterà il caso in Consiglio regionale chiedendo un approfondimento in commissione.
L’iniziativa in Consiglio regionale
Il consigliere regionale chiederà all’assessore alla sanità di riferire sugli impegni assunti dalla Regione nei confronti dell’Irccs.
“Vogliamo sapere, atti alla mano, quali impegni economici e organizzativi la Regione Puglia ha assunto nei confronti di Casa Sollievo della Sofferenza, quali siano stati rispettati e quali no, e quali iniziative concrete si intendano adottare per tutelare lavoratori, pazienti e il presidio sanitario”, dichiara.
Secondo Cera, si tratta di un passaggio necessario per garantire trasparenza nei confronti di una struttura che rappresenta un punto di riferimento per l’intera Puglia e per il Mezzogiorno.
“Casa Sollievo si difende tutto l’anno”
Il consigliere conclude con una riflessione politica rivolta al centrosinistra.
“Casa Sollievo si difende tutto l’anno, non soltanto durante la campagna elettorale. La Capitanata sa distinguere chi è presente sempre da chi compare soltanto quando si apre un’urna”, conclude.












