Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri del Comando provinciale di Campobasso, coordinati dalla Procura della Repubblica di Larino, stanno eseguendo arresti e perquisizioni nella provincia di Foggia nell’ambito di un’indagine sui numerosi assalti ai bancomat avvenuti negli ultimi mesi nel Basso Molise.
L’operazione prevede l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Larino nei confronti di diversi indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di associazione per delinquere finalizzata ai furti aggravati ai danni degli sportelli automatici.
L’indagine
L’attività investigativa rappresenta un nuovo sviluppo nella lotta alle bande specializzate negli assalti ai bancomat con tecniche esplosive. Già il 20 novembre 2025 la Procura di Larino aveva coordinato un’importante operazione contro un gruppo ritenuto specializzato negli assalti con la cosiddetta tecnica della “marmotta”.
L’inchiesta era partita dal colpo messo a segno al Postamat di San Martino in Pensilis nell’aprile 2024 e aveva portato all’arresto di quattro persone e alla denuncia di altre tre. A quella presunta organizzazione erano stati attribuiti dieci assalti commessi tra Molise, Puglia, Campania e Basilicata fino all’agosto 2024, cinque dei quali andati a segno, con un bottino complessivo di circa 200mila euro.
Attesa per la conferenza stampa
Il numero delle persone arrestate, gli episodi contestati e gli ulteriori dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa convocata per le 11.30 presso la sede della Compagnia dei Carabinieri di Larino.
L’inchiesta è ancora nella fase delle indagini preliminari e nei confronti degli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.










