“Per quattro giorni ho visto una Foggia che sa essere molto più grande dei suoi problemi”. Con queste parole l’assessore al Bilancio del Comune di Foggia, Davide Emanuele, ha commentato la conclusione della nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, il festival che per quattro giorni ha trasformato il capoluogo dauno in un punto di incontro tra cinema, cultura e partecipazione.
In un post pubblicato sui social, l’assessore ha voluto sottolineare il clima vissuto durante la manifestazione, caratterizzato dalla presenza di artisti internazionali, cittadini, studenti, volontari e appassionati provenienti da diverse realtà.
“Ho visto una città viva”
Emanuele descrive una città capace di aprirsi al mondo e di valorizzare i propri spazi pubblici.
“Ho visto attori, registi, produttori e autori camminare tra le nostre strade insieme a cittadini, volontari, studenti e appassionati. Ho visto lingue diverse intrecciarsi nelle piazze, nei teatri, nel centro storico, nella Villa comunale, nei luoghi della cultura. Ho visto una città viva”, ha scritto.
Un’immagine che, secondo l’assessore, rappresenta il volto migliore di Foggia, spesso oscurato dalle criticità che quotidianamente finiscono al centro del dibattito pubblico.
La cultura come occasione di riscatto
Nel suo intervento Emanuele evidenzia come eventi culturali di respiro internazionale non siano sufficienti da soli a risolvere i problemi della città, ma possano contribuire a rafforzarne l’identità e la capacità di attrazione.
“Questo straordinario Mònde che si è concluso ieri notte non cancella le difficoltà che conosciamo bene. Ma ci ricorda che Foggia può riconquistare i suoi spazi, abitare le sue piazze, costruire occasioni di bellezza e di incontro, realizzare progetti ambiziosi curando i dettagli più piccoli”.
Gli ospiti internazionali simbolo del festival
Tra le immagini richiamate dall’assessore ci sono quelle che hanno caratterizzato l’edizione appena conclusa della manifestazione.
“Vedere Kevin Spacey davanti al pronao della Villa comunale, Margherita Buy passeggiare nel centro cittadino, Terry Gilliam e Matthew Modine dialogare con centinaia di persone, Lino Musella bere una birra in piazzetta è la dimostrazione che questa città, quando crede nelle proprie energie migliori, può diventare un palcoscenico aperto al mondo”.
Parole che sottolineano l’impatto simbolico avuto dalla presenza a Foggia di alcuni tra i più noti protagonisti del panorama cinematografico internazionale e nazionale.
Il ringraziamento a Luciano Toriello
Nel suo messaggio Emanuele ha rivolto un ringraziamento particolare a Luciano Toriello, direttore artistico della manifestazione, e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
“Grazie a Luciano Toriello e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo”.
“Che non resti un’eccezione”
L’auspicio dell’assessore è che quanto accaduto durante i giorni del festival possa rappresentare un modello da consolidare nel tempo.
“Foggia, in questi giorni, ha ritrovato la sua anima di città accogliente, curiosa e internazionale. E vale la pena continuare a lavorare perché questa non resti un’eccezione, ma diventi sempre più la normalità”.
Un messaggio che arriva all’indomani della chiusura di una delle edizioni più partecipate di Mònde e che rilancia il tema del ruolo della cultura come strumento di crescita, inclusione e promozione del territorio.










