Un premio alla carriera per celebrare uno dei più importanti traguardi nella storia della neurochirurgia mondiale. Sabato 30 maggio, alle ore 11, presso il Centro di Spiritualità “Padre Pio” di San Giovanni Rotondo, i Rotary Club di San Giovanni Rotondo e San Severo conferiranno il riconoscimento al professor Vincenzo d’Angelo, neurochirurgo originario di San Severo che ha legato gran parte della sua carriera professionale a Casa Sollievo della Sofferenza.
Il medico è considerato il primo neurochirurgo al mondo ad aver eseguito con successo un intervento chirurgico su un neonato affetto da malformazione vascolare cerebrale nel suo primo giorno di vita. L’operazione, effettuata il 17 gennaio 2012, rappresentò un evento straordinario nella medicina internazionale. Oggi quel paziente ha 14 anni ed è in ottime condizioni di salute.
Una carriera tra eccellenze italiane e internazionali
Nato e cresciuto a San Severo, il professor d’Angelo si è laureato in Medicina a Bologna con il massimo dei voti e lode, per poi specializzarsi in Neurochirurgia e Neurologia a Milano.
Dopo le prime esperienze professionali all’ospedale Niguarda del capoluogo lombardo, ha guidato per 24 anni il reparto di Neurochirurgia di Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, diventando uno dei punti di riferimento della disciplina a livello nazionale e internazionale.
Conclusa l’esperienza nella struttura fondata da Padre Pio, ha proseguito l’attività in Lombardia come senior consultant del reparto di Neurochirurgia dell’istituto clinico Humanitas di Rozzano e come adjunct professor presso la scuola di specializzazione in Neurochirurgia della Humanitas University.
Visiting professor negli Stati Uniti e tra i migliori neurochirurghi italiani
Nel corso della sua carriera il professor d’Angelo è stato più volte visiting professor alla Columbia University e alla New York University, oltre che nelle facoltà di Medicina di Filadelfia e Cincinnati e presso l’Henry Ford Hospital.
È inoltre membro internazionale della Società Statunitense di Neurochirurgia e ha insegnato nelle scuole di specializzazione in Neurochirurgia delle università Cattolica di Roma, di Catania e di Ancona. È stato anche professore associato presso la facoltà di Medicina dell’Università di Foggia e senior consultant del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti.
Nel 2008 la rivista Class lo inserì tra i dieci migliori neurochirurghi italiani, riconoscendogli il ruolo di pioniere nell’introduzione di nuove tecniche operatorie.
Il premio alla carriera e l’incontro con gli studenti
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il liceo “Maria Immacolata” e l’istituto tecnico “Luigi Di Maggio” di San Giovanni Rotondo e punta a offrire agli studenti delle ultime classi un momento di confronto e orientamento in vista delle future scelte universitarie e professionali.
Il riconoscimento del Rotary arriva a pochi mesi da un altro importante tributo ricevuto dal neurochirurgo. Il 23 ottobre 2024, infatti, la Società Italiana di Neurochirurgia gli ha conferito il premio alla carriera durante il 73esimo congresso nazionale svoltosi a Bari.












