• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Il Foggiano come una pattumiera, roghi tossici e “aria irrespirabile” da nord a sud del Tavoliere

Il Foggiano come una pattumiera, roghi tossici e “aria irrespirabile” da nord a sud del Tavoliere

L’inchiesta della DDA di Bari svela un sistema illecito tra Campania e Puglia: cave, uliveti e capannoni trasformati in discariche abusive. In alcuni casi i rifiuti venivano bruciati di notte

Di Francesco Pesante
27 Maggio 2026
in Cronaca, Foggia, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dalle campagne del Foggiano fino alle province di Napoli, Salerno e Caserta, passando per cave dismesse, uliveti e capannoni abbandonati trasformati in discariche abusive. È il quadro inquietante emerso dalla vasta operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari che, all’alba del 27 maggio, ha portato all’esecuzione di diciannove misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti speciali.

A eseguire il blitz sono stati i carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli insieme ai militari dei comandi provinciali competenti nelle province di Foggia, Napoli, Benevento, Roma, Latina e Salerno. In campo circa novanta militari.

Le accuse e le misure cautelari

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero fatto parte di una struttura organizzata dedita allo smaltimento illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali provenienti da impianti industriali e di trattamento dislocati tra Campania, Lazio e Puglia.

Il gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura antimafia barese, ha disposto sei arresti domiciliari, sette obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e sei interdizioni dall’attività imprenditoriale per un anno.

Le indagini, coordinate anche dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, erano partite nell’ottobre del 2023 e si sono sviluppate attraverso intercettazioni, videoriprese, pedinamenti e sistemi di tracciamento elettronico.

Campagne trasformate in discariche

L’organizzazione, secondo gli inquirenti, avrebbe movimentato migliaia di tonnellate di rifiuti speciali e urbani indifferenziati provenienti soprattutto dalle province di Napoli, Salerno e Caserta, scaricandoli illegalmente nelle campagne pugliesi.

Tra le aree maggiormente interessate figurano Cerignola, San Severo, Lucera e vaste zone dell’Alto e Basso Tavoliere. Alcuni terreni agricoli sarebbero diventati autentiche discariche abusive a cielo aperto.

Secondo la ricostruzione investigativa, i rifiuti venivano spesso trasportati di notte da soggetti formalmente autorizzati, utilizzati come schermo per eludere eventuali controlli. Una volta scaricati, in alcuni casi i materiali sarebbero stati incendiati, rendendo l’aria “irrespirabile”, come sottolineato nel comunicato della procura.

Documenti falsi e siti fantasma

Gli investigatori hanno ricostruito un sistema basato sulla falsificazione della documentazione relativa ai rifiuti. I materiali, spiegano gli inquirenti, venivano classificati fittiziamente e accompagnati da formulari che indicavano destinazioni esistenti solo sulla carta.

In realtà, i rifiuti sarebbero poi stati abbandonati in cave dismesse, terreni agricoli, vigneti, uliveti e capannoni abbandonati tra Foggia, BAT, Bari, Napoli e Frosinone, provocando gravi danni ambientali anche in aree considerate di pregio naturalistico.

Sequestri milionari

L’inchiesta avrebbe consentito agli indagati di ottenere un profitto illecito stimato in circa 2 milioni e mezzo di euro grazie al mancato rispetto delle procedure legali di smaltimento.

Per questo motivo sono stati sequestrati dieci società, circa sessanta automezzi e beni mobili e immobili fino al raggiungimento della cifra ritenuta provento dell’attività criminale. In precedenza erano già state sequestrate circa cinquanta aree utilizzate per gli sversamenti illeciti.

Il quadro criminale tra Campania e Puglia

Secondo gli investigatori, l’operazione conferma ancora una volta la presenza di una filiera criminale consolidata tra Campania e Puglia nel settore dell’illecita gestione dei rifiuti.

“Automezzi carichi di rifiuti urbani indifferenziati provenienti da impianti della provincia di Napoli, Salerno e Caserta si sono ripetutamente diretti verso le campagne tra Cerignola, San Severo e Lucera”, si legge nella nota investigativa.

Gli inquirenti ricordano inoltre che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: BatCampaniaCarabinieri NoeCerignolaDda Baridiscariche abusiveEcomafiaFoggiaLuceraProcura della Repubblica di Baririfiuti specialiSan SeveroTavolieretraffico illecito di rifiuti
Articolo precedente

Tutte le cose da sapere per recuperare gli anni scolastici

Articolo successivo

“Quale modello di città vuole diventare Manfredonia?”: il futuro urbanistico al centro del confronto pubblico

Articoli correlati

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

Ultime Notizie

Foggia

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia critica lo stop alla procedura concorsuale e chiede chiarimenti sul blocco della prova orale....

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Crisi per il colosso pugliese degli Apple Store: C&C chiede l’accesso al concordato per salvare 1.300 posti di lavoro

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Napi Cera

Casa Sollievo, Cera attacca Pd e Regione: “In campagna elettorale passerelle, ma sulla crisi servono risposte”

Sanità e crisi Casa Sollievo, affondo di Noi Moderati: “Dal centrosinistra solo promesse e contraddizioni”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024