Foggia diventerà per un giorno la capitale italiana della disconnessione consapevole. Venerdì 22 maggio torna infatti il “Disconnect Day”, l’evento nazionale promosso dall’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo Di.Te., dedicato al rapporto tra giovani, tecnologia e benessere digitale.
L’edizione 2026 si svolgerà tra l’Università di Foggia e il parco Campi Diomedei, con una giornata interamente dedicata alla sfida di restare senza smartphone per riscoprire relazioni reali, dialogo e presenza.
Una giornata senza cellulare
L’iniziativa coinvolgerà famiglie, studenti, scuole, docenti, professionisti e cittadini di tutte le età attraverso laboratori, talk, proiezioni cinematografiche e attività esperienziali.
Il meccanismo dell’evento sarà semplice ma simbolicamente forte: i partecipanti consegneranno il proprio smartphone ai “Disconnect Point”, dove il telefono verrà inserito in una busta opaca e sigillato davanti ai loro occhi.
Il cellulare resterà comunque con ciascun partecipante per tutta la giornata, ma non potrà essere utilizzato, trasformandosi così “da presenza automatica a scelta consapevole”.
600 ragazzi all’Università di Foggia
Uno dei momenti centrali della giornata si terrà dalle 10.30 alle 11.30 nell’Aula Magna dell’Università di Foggia, dove 600 ragazzi parteciperanno alla trasmissione radiofonica “Formato Famiglia” in diretta su Radio1 Rai, condotta dalla giornalista Diana Alessandrini.
Alla trasmissione prenderanno parte anche Daniele Grassucci, cofondatore di Skuola.net, e il professor Giuseppe Lavenia, presidente dell’associazione Di.Te.
Particolarmente toccante sarà inoltre la presenza della famiglia di Paolo Mendico, il ragazzo di 14 anni morto dopo una lunga vicenda di presunti episodi di bullismo e cyberbullismo subiti in ambito scolastico.
La serata con Anastasio
Il main event si svolgerà alle 21 con l’incontro “Bambini e adolescenti digitali – Crescere nell’era degli schermi tra libertà e dipendenza”.
Sul palco saliranno il professor Giuseppe Lavenia e il cantante Anastasio, protagonista di un talk e di un live finale dedicato ai giovani e al rapporto con il mondo digitale. A condurre la serata sarà la giornalista del Tg1 Micaela Palmieri.
“Stiamo perdendo la capacità di stare insieme”
“Abbiamo imparato a riempire ogni silenzio con uno schermo”, spiega il professor Giuseppe Lavenia nel comunicato dell’associazione, “ma il problema è che stiamo perdendo la capacità di stare davvero con noi stessi e con gli altri”.
Secondo Lavenia, il Disconnect Day non nasce “per demonizzare la tecnologia”, ma per ricordare che “la connessione più importante resta quella umana”.
Il sostegno della ASL Foggia
L’evento è organizzato insieme al Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Foggia, al Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Foggia e al Comune di Foggia, con il patrocinio dell’Ateneo e Radio1 Rai come media partner.
“Parlare oggi di salute”, dichiara il commissario straordinario della ASL Foggia Antonio Giuseppe Nigri, “significa anche occuparsi delle nuove forme di dipendenza e del rapporto che le persone hanno con il digitale”.
La partecipazione all’evento sarà gratuita, ma con prenotazione obbligatoria attraverso il sito dedicato.









