Quattro provvedimenti di Divieto di accesso alle aree urbane, i cosiddetti DACUR o “Daspo urbani”, sono stati emessi dal questore della provincia di Foggia nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di una violenta aggressione avvenuta a Manfredonia durante la Notte Bianca del Carnevale.
L’episodio, secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, si verificò nel pieno centro cittadino, nelle immediate vicinanze di locali pubblici e aree della movida, alla presenza di numerose persone.
L’aggressione durante la movida
I quattro destinatari dei provvedimenti sarebbero stati protagonisti di una violenta aggressione ai danni di un giovane avvenuta nel corso dei festeggiamenti del Carnevale di Manfredonia.
La vicenda è stata approfondita dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manfredonia, che hanno svolto un’attività investigativa finalizzata a ricostruire nel dettaglio le condotte poste in essere dai responsabili.
Secondo quanto evidenziato dalla questura, l’episodio avrebbe determinato “un concreto pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza urbana”, proprio perché avvenuto in una zona particolarmente frequentata durante gli eventi della movida cittadina.
Scatta il Daspo urbano
Al termine degli accertamenti, il questore di Foggia ha disposto nei confronti dei quattro soggetti il DACUR, misura di prevenzione che vieta l’accesso a determinate aree urbane considerate sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica.
Per almeno un anno, infatti, i destinatari del provvedimento non potranno accedere né sostare nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi e dei locali di intrattenimento presenti nella zona della movida di Manfredonia, ossia nell’area in cui si sono verificati i fatti contestati.
Prosegue il contrasto alla “malamovida”
L’intervento rientra nelle attività messe in campo dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di violenza urbana e la cosiddetta “malamovida”, con particolare attenzione agli episodi di devianza giovanile e ai comportamenti ritenuti pericolosi per la sicurezza collettiva.
La Questura di Foggia sottolinea come le misure adottate abbiano l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi violenti e garantire maggiore sicurezza nelle aree cittadine maggiormente frequentate durante eventi e serate pubbliche.












