Le Isole Tremiti si preparano ad accogliere centinaia di nuotatori provenienti da tutta Italia per uno degli appuntamenti più attesi del nuoto in acque libere. Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 l’arcipelago garganico ospiterà infatti una delle tappe più affascinanti dell’Italian Open Water Tour, il circuito nazionale dedicato agli appassionati del nuoto outdoor.
Professionisti, master e semplici amatori si ritroveranno nelle acque cristalline delle Tremiti per vivere un weekend all’insegna dello sport immersi in uno degli scenari naturalistici più spettacolari del Mediterraneo.
La sfida della “Traversata di Diomede”
L’evento simbolo della manifestazione sarà la tradizionale “Traversata di Diomede”, la gara ispirata al leggendario eroe della guerra di Troia che, secondo la tradizione, avrebbe scelto proprio le Tremiti come ultima dimora.
I partecipanti nuoteranno attraversando le correnti che separano le principali isole dell’arcipelago, sfiorando i profili di San Domino, San Nicola e dell’isolotto del Cretaccio.
Un percorso spettacolare tra grotte marine, fondali trasparenti e praterie di Posidonia che renderanno la competizione una vera esperienza immersiva nella natura del Gargano.
“Qui sembra di volare sul fondale”
Gli organizzatori dell’Italian Open Water Tour parlano di un’esperienza unica nel panorama nazionale.
“Nuotare alle Tremiti non è come farlo altrove”, spiegano. “Qui la trasparenza dell’acqua dà quasi la sensazione di volare sul fondale”.
La Traversata di Diomede viene descritta non soltanto come una competizione sportiva, ma come “un viaggio mistico ed epico” capace di unire la fatica del nuoto di fondo alla bellezza incontaminata dell’arcipelago.
Sport e valorizzazione del territorio
L’evento rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica per le Tremiti e per l’intero Gargano, valorizzando il patrimonio ambientale e naturalistico della riserva marina protetta.
Tra mare cristallino, storia antica e sport outdoor, l’Italian Open Water Tour si conferma così uno degli appuntamenti più suggestivi della stagione primaverile pugliese.











