Europa Verde Foggia chiede chiarezza sull’effettiva riscossione delle multe legate all’abbandono illecito dei rifiuti in città. Dopo la diffusione dei dati da parte dell’assessorato all’Ambiente, l’associazione cittadina interviene con un comunicato in cui definisce “reali e preoccupanti” i numeri relativi agli sversamenti abusivi, ma solleva dubbi sull’effettivo incasso delle sanzioni.
Secondo quanto comunicato dal Comune, in meno di otto mesi sarebbero stati documentati 3.597 abbandoni illeciti di rifiuti, con quasi 1.800 veicoli identificati e oltre 1.500 persone individuate grazie alle videotrappole.
“I 179mila euro sono solo potenziali”
Nel mirino di Europa Verde finisce soprattutto la cifra di 179.800 euro di sanzioni “potenziali” annunciata dall’assessora all’Ambiente Aprile.
“Quella cifra non è denaro incassato, non è denaro in riscossione e nemmeno notificato”, scrive l’associazione. “È una moltiplicazione matematica, una proiezione che funziona bene nella comunicazione pubblica ma che rischia di restare tale se non accompagnata da un percorso amministrativo trasparente e verificabile”.
Europa Verde chiede quindi all’amministrazione comunale di chiarire quanti verbali siano stati effettivamente notificati, quante sanzioni siano già state pagate, quante risultino in fase di riscossione coattiva e quante invece siano state impugnate o non riscosse.
“Serve un report pubblico e verificabile”
Secondo l’associazione, il problema non riguarda l’utilizzo delle telecamere, ritenute “strumenti giusti e necessari”, ma ciò che accade dopo l’identificazione dei trasgressori.
“Il meccanismo sanzionatorio italiano per l’abbandono illecito dei rifiuti è lungo e complesso”, sottolinea Europa Verde, ricordando che spesso nel Sud Italia la percentuale delle multe realmente incassate resta molto bassa.
“Se la catena si spezza dopo l’identificazione, il deterrente svanisce e il messaggio che arriva ai cittadini è il peggiore possibile: tanto non paga nessuno”.
Per questo l’associazione chiede che il Comune pubblichi periodicamente dati aggiornati e trasparenti sulle sanzioni: verbali notificati, multe pagate, ricorsi, riscossioni e prescrizioni.
“I cittadini onesti meritano risposte”
Europa Verde conclude il proprio intervento ribadendo la necessità di garantire ai cittadini maggiore trasparenza sull’intero sistema dei controlli ambientali.
“I cittadini onesti di Foggia, quelli che differenziano, rispettano le regole e pagano la Tari, meritano di sapere se chi sporca la città paga davvero oppure se le telecamere riprendono tutto e poi non succede nulla”.









