Il Policlinico Foggia si prepara ad accogliere “ECMObile”, il centro mobile di simulazione ad alta fedeltà dedicato alla formazione avanzata sulle tecniche ECMO, sistema di supporto extracorporeo utilizzato nei casi di insufficienza cardiaca e respiratoria grave.
L’iniziativa si svolgerà il 13 e 14 maggio 2026 nel piazzale antistante il Dipartimento di Emergenza Urgenza e rappresenta un importante momento di aggiornamento e confronto multidisciplinare rivolto a medici, infermieri, perfusionisti, specializzandi e studenti impegnati nella gestione delle emergenze cliniche ad alta complessità.
Cos’è l’ECMO e perché è fondamentale
L’ECMO, acronimo di Extracorporeal Membrane Oxygenation, è una delle più avanzate tecnologie di supporto vitale oggi disponibili in medicina intensiva. Il sistema consente infatti di sostituire temporaneamente le funzioni cardiache e respiratorie nei pazienti affetti da gravissime insufficienze cardio-polmonari, offrendo ulteriori possibilità terapeutiche nei casi più critici.
Nel corso delle due giornate formative, i partecipanti saranno coinvolti in simulazioni realistiche e scenari clinici ad alta intensità assistenziale, con l’obiettivo di consolidare competenze tecniche, capacità decisionali e modelli organizzativi integrati nella gestione del paziente critico.
Il percorso di crescita del Policlinico
Negli ultimi mesi il Policlinico Foggia ha avviato un importante percorso di sviluppo proprio nell’ambito della gestione dei pazienti candidabili a supporto ECMO, grazie alla collaborazione tra diverse professionalità sanitarie e alla stretta integrazione con la cardiochirurgia.
Un lavoro che ha consentito di rafforzare progressivamente competenze cliniche e capacità organizzative nella gestione dei casi più complessi.
Tra gli episodi clinici più significativi affrontati recentemente dall’Azienda ospedaliero-universitaria figura quello di un paziente di 47 anni sottoposto a supporto respiratorio extracorporeo per 52 giorni dopo una grave polmonite, oltre al caso di una giovane donna di 31 anni colpita da una grave ostruzione delle vie aeree dopo il parto.
Formazione e medicina intensiva avanzata
L’evento rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita del Policlinico nel settore della medicina intensiva avanzata e conferma l’attenzione dell’Azienda verso modelli assistenziali fondati su innovazione tecnologica, integrazione multidisciplinare e formazione continua.
Durante le simulazioni saranno affrontati diversi scenari clinici complessi, tra cui shock cardiogeno, insufficienza respiratoria grave ed emergenze tempo-dipendenti, con l’obiettivo di migliorare la risposta clinico-organizzativa nelle situazioni critiche.
Verso un programma strutturato ECLS
L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo di un programma strutturato ECLS, cioè Extracorporeal Life Support, evoluzione organizzativa dell’ECMO finalizzata alla gestione integrata dei casi più complessi, dalla rianimazione cardiopolmonare extracorporea alle insufficienze cardiorespiratorie severe anche in contesti di emergenza.
Il Policlinico Foggia conferma così il proprio impegno nel potenziamento delle competenze specialistiche e nello sviluppo di percorsi assistenziali avanzati orientati alla qualità delle cure e alla sicurezza dei pazienti.











