A pochi giorni dal femminicidio di Stefania Rago, emergono nuovi elementi sul piano umano e giudiziario. A parlare è l’avvocato Michele Sodrio, che insieme al collega Salvatore Ammirati assiste i due figli della vittima, Jessica e Michael, rispettivamente di 27 e 23 anni.
“Due ragazzi distrutti dal dolore”
Il legale racconta di aver incontrato i due giovani subito dopo la tragedia. Davanti a sé, dice, ha trovato due ragazzi profondamente segnati da quanto accaduto, travolti da un dolore difficile da contenere.
“Mi hanno chiesto una sola cosa: vogliamo giustizia per nostra madre”, riferisce l’avvocato, sottolineando la determinazione con cui i figli intendono affrontare il percorso giudiziario.
Verso l’autopsia
Sul fronte delle indagini, si è in attesa dell’autopsia sul corpo di Stefania Rago, passaggio fondamentale per chiarire ulteriormente la dinamica del delitto. I familiari sperano di poter dare l’ultimo saluto alla donna in tempi rapidi.
L’omicidio, secondo quanto emerso, sarebbe stato compiuto dal marito Antonio Fortebraccio, guardia giurata, ora in carcere, utilizzando l’arma in dotazione.

La denuncia del legale
Nel frattempo, l’avvocato Sodrio ha denunciato un episodio che definisce grave. Secondo quanto riferito, il difensore dell’uomo avrebbe tentato di contattare telefonicamente i figli della vittima, arrivando anche a invitarli a recarsi in carcere per discutere di “documenti e altre cose”.
Un comportamento ritenuto inopportuno e lesivo, soprattutto alla luce del momento che stanno vivendo i due ragazzi.
Il legale ha formalizzato la segnalazione ai carabinieri, chiedendo che non vengano più avviati contatti di questo tipo.
“Serve rispetto anche nel dolore”
Sodrio richiama infine il ruolo degli avvocati, sottolineando come in vicende così delicate sia necessario mantenere un minimo di sensibilità umana.
Un appello che si inserisce in un contesto già segnato da forte tensione e dolore, mentre la città di Foggia continua a fare i conti con le conseguenze di un femminicidio che ha profondamente scosso la comunità.









