Mancano 2 anni al centenario della fondazione della Polizia Locale di Foggia e l’amministrazione Episcopo con il comandante Vincenzo Manzo ha voluto dare lustro ad un corpo che nell’ultimo anno è cresciuto, dopo i concorsi, di ben 30 unità.
La festa per i 98 anni è stata anche l’occasione per ribadire le rivendicazioni nazionali.
La riforma della polizia locale 2026, attualmente in discussione, mira a standardizzare le dotazioni (bodycam, accesso banche dati) e il reclutamento.
La riforma però potrebbe non soddisfare appieno le richieste di equiparazione salariale e previdenziale con le forze di polizia statali. Le richieste principali riguardano il riconoscimento del comparto sicurezza, tutele infortuni e pensionamento anticipato.
Netto a l’Immediato il comandante dopo i saluti di sindaca e assessora Daniela Patano. “La storia del corpo è legata alla strada della città, noi abbiamo una limitazione, oggi ci viene chiesta sempre di più una uguaglianza con le altre forze di polizia ma in realtà dal punto di vista normativo non abbiamo le stesse tutele. La legge quadro del 1986 è rimasta la stessa, ma abbiamo ampliato le nostre funzioni. Siamo la sicurezza di prossimità, non chiediamo privilegi ma sicurezza, indennità, tutele. In questi anni ci siamo evoluti tecnologicamente, domani inaugureremo la nuova centrale operativa che sarà il cuore pulsante della mostra attività, dove ci sarà tutta la videosorveglianza cittadina. Stiamo avviando con Unifg uno studio per fare interagire questo sistemi di videosorveglianza con l’intelligenza artificiale, cercando di prevenire quei fenomeni che possono suscitare allarme sociale. I fattori ambientali di Foggia sono diversi da quelli di altre realtà ma non meno complicati”.
Parole commosse da parte di Patano per i vigili urbani. L’amministratrice ha ringraziato i tre autisti agenti municipali speciali e collaboratori della sindaca Maranzina, Campanaro e Merafina, che ha definito “i nostri 3 angeli” e che si stanno imponendo oltre il loro ruolo di accompagnatori come veri e propri membri di staff di tutta la Giunta. “Grazie a loro mi sento più sicura”, ha detto Patano.
Da Manzo sul palco del Teatro Giordano sono stati sottolineati gli 8 anni di unità cinofila e la “sfida di una città che cambia”, tra squadre ambientali e rispetto della legalità.
“Essere un agente municipale a Foggia richiede coraggio, fermezza e una rettitudine morale esemplare”, ha concluso Manzo.








