Il maltempo torna a colpire duramente la Capitanata, lasciando dietro di sé danni ingenti all’agricoltura e alla viabilità. A lanciare l’allarme è il vicepresidente della Commissione Agricoltura e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Gatta, che chiede interventi immediati e concreti da parte della Regione Puglia.
“Esprimo tutta la vicinanza e solidarietà ai miei conterranei che in queste ore stanno vivendo momenti di grandi difficoltà”, afferma Gatta, sottolineando come il territorio continui a pagare il prezzo più alto degli eventi climatici estremi.
“Dopo i sopralluoghi, servono azioni vere”
Il consigliere invita a superare la fase delle visite istituzionali. “Passato il tempo dei sopralluoghi (che mi auguro non siano solo passerelle di rito), è tempo di quantificare i danni e mettere sul tappeto azioni concrete”.
Secondo Gatta, le aziende agricole sono state messe in ginocchio e necessitano di sostegni immediati. Tra le misure indicate, l’attivazione di AGRICAT, lo strumento nazionale per il ristoro dei danni, che – evidenzia – deve essere reso operativo in tempi rapidi.
Fondi regionali e non solo risorse nazionali
Per il consigliere di Fratelli d’Italia, però, non basta attendere gli interventi statali. “La Regione Puglia non può limitarsi ad aspettare le risorse nazionali. Serve uno scatto di responsabilità”, afferma, citando l’esempio di altre realtà come il Piemonte.
Da qui la richiesta di fondi regionali straordinari per fronteggiare l’emergenza e sostenere concretamente i territori colpiti.
Viabilità in crisi: almeno 25 strade danneggiate
L’emergenza riguarda anche la rete stradale. “Sono almeno 25 le strade gravemente compromesse dalle piogge torrenziali, con intere aree che rischiano l’isolamento”, denuncia Gatta.
Una situazione che, secondo il consigliere, rischia di avere ripercussioni a lungo termine su collegamenti, servizi e attività economiche.
La critica alla gestione delle risorse
Nel suo intervento, Gatta apre anche una riflessione sulla gestione dei fondi pubblici. “La Provincia i fondi li ha ma bisogna saperli utilizzare”, afferma, criticando alcune spese ritenute superflue.
Ricorda inoltre il proprio operato da presidente della Provincia: “In quattro anni ho destinato alle strade, solo sui monti dauni, oltre 50 milioni di euro”.
“Serve una visione per il futuro”
Il consigliere conclude con un appello alla responsabilità condivisa. “La Capitanata non può continuare a pagare il prezzo più alto ogni volta che il maltempo colpisce”.
Per Gatta è necessario aprire una nuova fase fatta di pianificazione, investimenti e manutenzione costante del territorio, oltre a risposte immediate per affrontare l’emergenza.













