La luce del fuoco che squarcia la notte, il silenzio carico di fede, la forza di una tradizione che attraversa i secoli. Anche quest’anno le fracchie di San Marco in Lamis hanno trasformato il Venerdì Santo in uno dei momenti più suggestivi della Settimana Santa in Puglia.
Tra i presenti, il commissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, che ha partecipato all’evento insieme al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, condividendo un rito capace di unire spiritualità e senso di appartenenza.
Un rito tra fede e identità
L’accensione delle fracchie rappresenta da sempre uno dei simboli più profondi del Gargano. Imponenti torce di legno che illuminano il cammino della processione, evocando un legame antico tra religione e cultura popolare.
Un momento che, anno dopo anno, richiama cittadini e visitatori, confermandosi come una delle espressioni più autentiche della tradizione pugliese.
La presenza delle istituzioni
La partecipazione delle istituzioni, dal Parco del Gargano alla Regione Puglia, sottolinea il valore di un evento che va oltre il rito religioso, diventando patrimonio collettivo.
Di Mauro ha voluto condividere questo appuntamento, riconoscendone l’importanza culturale e identitaria per l’intero territorio.
La magia che si rinnova ogni anno
Ancora una volta, la magia delle fracchie si è manifestata in tutta la sua intensità. Le fiamme, simbolo di luce e speranza, hanno illuminato la notte del Gargano, rafforzando il legame tra comunità e territorio.
Un rito che continua a raccontare l’anima di questa terra, tra tradizione, fede e appartenenza.
















