Si riaccende il dibattito sulla possibile realizzazione di una moschea a Foggia. Futuro Nazionale, movimento politico legato al generale Roberto Vannacci, ha annunciato un presidio in programma sabato 28 marzo alle ore 18 in piazza Umberto Giordano.
A rendere nota la mobilitazione è stato Rossano Sasso, deputato e coordinatore per il centrosud del partito, che in una nota esprime una posizione nettamente contraria alla costruzione del luogo di culto.
La posizione del movimento
Nel comunicato, Futuro Nazionale si oppone alla realizzazione di una “grande moschea” in città, sollevando interrogativi sia sul piano della sicurezza che su quello sociale e culturale.
Tra i punti evidenziati, anche la richiesta di maggiore trasparenza sull’eventuale provenienza dei finanziamenti e sulle modalità con cui verrebbe portato avanti il progetto.
Le richieste alle istituzioni
Il movimento chiede alle autorità locali di chiarire se esistano atti o procedure in corso per autorizzare la costruzione della moschea e invita a coinvolgere i cittadini in eventuali decisioni.
Nel mirino anche le priorità amministrative della città: secondo Sasso, l’attenzione dovrebbe essere rivolta principalmente a sicurezza, sviluppo economico e rilancio del territorio.
Il presidio in piazza
La manifestazione del 28 marzo rappresenterà un momento di confronto pubblico sul tema. Gli organizzatori annunciano una mobilitazione “in ogni sede e con ogni mezzo legittimo” contro quella che definiscono una trasformazione culturale non condivisa.
Un tema che divide
La questione della costruzione di luoghi di culto, in particolare moschee, continua a suscitare posizioni contrastanti a livello locale e nazionale, tra esigenze di libertà religiosa, integrazione e sicurezza.
A Foggia, il dibattito resta aperto in attesa di eventuali sviluppi amministrativi e di chiarimenti ufficiali da parte delle istituzioni.









