Si è svolta venerdì sera una riunione autoconvocata dei coordinatori e dei segretari provinciali dei partiti che compongono il cosiddetto “campo largo” in Capitanata. Un incontro nato con l’intento di avviare un confronto sulla situazione politica del territorio e sulle prospettive future della coalizione progressista.
Nel corso del vertice, i rappresentanti delle forze politiche hanno condiviso all’unanimità la volontà di assumere il progetto unitario come orizzonte di lavoro, sulla scia di quanto avvenuto in Regione Puglia con l’elezione di Antonio Decaro e in linea con il percorso che si sta costruendo anche a livello nazionale come alternativa al centrodestra oggi al governo.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la coalizione e trasformarla nel luogo in cui elaborare una proposta programmatica credibile per i governi locali.
Verso le amministrative: undici comuni al voto
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata ai prossimi appuntamenti politici. In primavera saranno infatti undici i comuni della provincia chiamati alle urne, due dei quali con una popolazione superiore ai 15mila abitanti: Lucera e San Giovanni Rotondo. In agenda anche la prossima elezione di secondo livello del consiglio provinciale.
I coordinatori e i segretari provinciali hanno stabilito di continuare a incontrarsi per consolidare il percorso unitario e affrontare in maniera condivisa le sfide che attendono il territorio.
“Risposte credibili ai cittadini”
In chiusura, i rappresentanti del campo largo hanno espresso la convinzione che lo sforzo unitario intrapreso rappresenti la strada giusta per costruire risposte efficaci ai bisogni delle cittadine e dei cittadini della Capitanata.
Il documento è stato sottoscritto da Pierpaolo D’Arienzo (Partito Democratico), Mario Furore (Movimento 5 Stelle), Michele Santarelli (Partito Socialista), Fedele Cannerozzi e Innocenza Starace (Alleanza Verdi Sinistra) e Giuseppe La Torre (CON).











