• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Calcio Foggia, tra precisazioni formali e attesa collettiva: mentre la città guarda già al futuro

Calcio Foggia, tra precisazioni formali e attesa collettiva: mentre la città guarda già al futuro

Dopo il chiarimento dell’amministrazione giudiziaria, resta il percorso formale previsto dal Tribunale. Intanto la comunità si stringe attorno alla squadra e riconosce il lavoro svolto per rendere possibile il cambio di passo

Di Francesco Pesante
15 Gennaio 2026
in Editoriali, Foggia
De Vitto, Canonico e Casillo
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il chiarimento diffuso dall’amministratore giudiziario sulla vicenda del possibile passaggio di proprietà del Calcio Foggia arriva in un momento delicato, carico di aspettative e di emozioni per una città che sta provando a lasciarsi alle spalle una delle pagine più difficili della propria storia recente. Una precisazione tecnica, che ribadisce ciò che è già noto sul piano procedurale, ma che inevitabilmente si inserisce in un contesto umano, sportivo e simbolico molto più ampio.

La posizione dell’amministrazione giudiziaria e la procedura

L’amministratore giudiziario Vincenzo Vito Chionna ha chiarito che nessun accordo per la cessione del controllo della Foggia Calcio 1920 s.r.l. è stato perfezionato con l’avallo dell’amministrazione giudiziaria, rimasta estranea alla fase di libera negoziazione tra le parti. Al Tribunale di Bari, sezione Misure di prevenzione, non sarebbe stata ancora trasmessa la documentazione necessaria ad attestare la conclusione della trattativa e ad attivare la successiva fase del nulla osta giudiziario, così come previsto dal protocollo fissato dallo stesso Tribunale e già richiamato pubblicamente lo scorso 15 dicembre.

La procedura, viene ricordato, è chiara: solo dopo il deposito degli atti il Tribunale avrà quindici giorni per svolgere gli accertamenti di legge ed esprimere l’eventuale nulla osta, senza il quale non può essere validamente perfezionato alcun trasferimento di quote o dell’azienda, tuttora sottoposta ad amministrazione giudiziaria.

Una precisazione che non cambia il quadro sostanziale

Al di là del dato tecnico, resta la sensazione diffusa che questo intervento non aggiunga né tolga nulla alla sostanza dei fatti. La procedura è nota, i passaggi sono definiti e il Tribunale si esprimerà nei tempi e nei modi previsti dalla norma. In mezzo, però, c’è una comunità che sta provando a ritrovarsi accanto ai propri colori, con la speranza di archiviare una stagione segnata non solo dalle vicende sportive, ma anche da una crisi più ampia che ha investito l’intera città, fino allo scioglimento del Consiglio comunale.

La città, la squadra e la voglia di ripartire

Il Calcio Foggia non è solo una società sportiva. È un pezzo di identità collettiva, un punto di riferimento emotivo che attraversa generazioni. In questo senso, la cautela istituzionale è doverosa, ma altrettanto comprensibile è il bisogno di lasciar respirare una città che sta tentando di fare tesoro degli errori del passato e di guardare avanti, senza rumore e senza inutili sovrapposizioni.

La documentazione arriverà, il Tribunale valuterà esclusivamente nel perimetro della legge, come è giusto che sia. Non c’è altro da aggiungere sul piano formale. Tutto il resto appartiene alla speranza e alla fiducia di una comunità che chiede solo di poter tornare a vivere il calcio come passione e non come ferita.

Il ruolo della Fondazione Capitanata per lo Sport

In questo percorso, viene rivendicato anche il contributo della Fondazione Capitanata per lo Sport, che sottolinea di aver avuto un ruolo decisivo nella trattativa. La Fondazione parla di un momento storico per la città e per i tifosi, ricordando l’attività di mediazione svolta tra le parti, il supporto professionale garantito e la perseveranza che avrebbe consentito di arrivare a un risultato ritenuto fondamentale per il futuro del Calcio Foggia.

Secondo la Fondazione, il lavoro svolto non si è limitato a un ruolo di raccordo, ma ha rappresentato un elemento centrale per favorire il dialogo e aprire un nuovo capitolo nella storia della società rossonera, in una fase in cui ogni passo richiede equilibrio, competenza e senso di responsabilità.

Tra audacia e responsabilità

Ora il tempo è quello dell’attesa, senza forzature e senza proclami. La fortuna, si dice, aiuta gli audaci, e c’è chi in questa vicenda ha dimostrato di esserlo. Alla città, alla squadra e ai tifosi resta l’augurio di poter finalmente voltare pagina, con la consapevolezza che il futuro del Foggia Calcio, come quello di Foggia stessa, passa dalla capacità di unire coraggio e rispetto delle regole.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: amministrazione giudiziariaCalciocalcio foggiacittàFoggiaFondazione Capitanata per lo SportSporttifosi
Articolo precedente

Giunta regionale ancora ferma, Decaro prende tempo. Idea Tutolo per l’emergenza idrica

Articolo successivo

Un polo “urban” a Foggia: sopralluogo nell’area verde di via Furore. Sorgeranno skatepark e spazi per murales

Articoli correlati

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024