Sostenibilità, nel 2025, è una parola sempre più inflazionata. Declinarla correttamente, con competenza, concretezza e attenzione alla comunicazione, è un’impresa molto più ardua di quanto possa sembrare, anche per chi ha davvero qualcosa da raccontare. Eppure le aziende capaci ci sono, in un contesto in cui la sostenibilità non è più un’opzione ma, alla luce degli eventi del cambiamento climatico e non solo, una necessità.
Le imprese che oggi vogliono competere sul mercato devono fare i conti con consumatori informati e consapevoli, normative in costante aggiornamento e più stringenti, a fronte dell’assunzione di una responsabilità sociale che va oltre il semplice profitto. In questo scenario, investire nella sostenibilità significa ripensare i processi produttivi, adottare policy per ridurre l’impatto ambientale, valorizzare le persone, o meglio, le risorse umane e creare valore condiviso per tutti gli stakeholder.
I Money Awards 2025, svoltisi a Roma lo scorso 27 novembre presso il Radisson Blu Ghr Hotel, hanno dedicato un riconoscimento speciale alle realtà italiane che hanno fatto di questi principi il proprio DNA, trasformando la sostenibilità da vincolo a opportunità di crescita. La manifestazione, organizzata dal portale Money.it in collaborazione con Creditsafe, ha celebrato chi ha reso il green la propria mission con la categoria “Future Money Awards”.
Oggi vediamo quali sono state le migliori aziende per sostenibilità ai Money Awards, soffermandoci su quelle che sono salite sul podio. Si tratta di tre imprese che rappresentano il meglio dell’imprenditoria green italiana. Scopriamo qualcosa di più.
ID Lab: il primo posto per l’eccellenza sostenibile
Al primo posto dei “Future Money Awards” si è posizionata ID Lab, azienda che ha fatto della sostenibilità il proprio modello di business, integrando pratiche virtuose in ogni fase della propria attività. La società si distingue per un approccio olistico alla responsabilità ambientale e sociale che non si limita a singole iniziative green ma pervade la strategia aziendale nel suo complesso.
Per scoprire qualcosa di più su questa azienda con sede a Firenze, su Money Aziende puoi vedere il suo fatturato, che nel 2024 ha registrato una crescita superiore al 133% per i ricavi totali, confermando che performance economica ed economia circolare possono davvero andare di pari passo.
Glocal Act e Ferrarelle: sostenibilità a 360 gradi
Sul secondo gradino della classifica dei Money Awards che premia la sostenibilità troviamo Glocal Act, una realtà che ha come focus la territorialità e l’impatto sociale. L’azienda opera con un modello che integra profitto e purpose, dimostrando come le società benefit possano rappresentare il futuro dell’imprenditoria responsabile.
Al terzo posto si posiziona Ferrarelle, storico marchio italiano che non ha bisogno di presentazioni. Negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi abbracciando la sostenibilità in ogni aspetto del proprio operato, a partire dall’utilizzo di plastica riciclata per le bottiglie fino alla gestione sostenibile delle fonti idriche.
Ferrarelle dimostra che anche le grandi aziende consolidate possono reinventarsi in chiave green. L’eterogeneità di intenti e settori delle imprese premiate ai Money Awards è invece una conferma di come la sostenibilità non sia solo una questione di settore o dimensione aziendale, ma una scelta strategica che in grado di portare benefici concreti all’impresa e alla collettività.













