L’opposizione consiliare di San Severo rivendica un ruolo decisivo nell’approvazione della cittadinanza onoraria a Lino Banfi, sottolineando come senza i propri voti l’atto non sarebbe passato, con il rischio concreto di far saltare l’evento ufficiale già programmato per il prossimo 2 gennaio.
È quanto affermano, in una nota congiunta, i consiglieri Angelo Masucci, Cataneo, Irmici, Florio e Vene, che spiegano di aver votato a favore del conferimento pur non essendo stati coinvolti nel percorso decisionale che ha portato alla proposta. Una scelta definita dagli stessi firmatari come un atto di responsabilità istituzionale e di rispetto nei confronti della città.
Secondo l’opposizione, l’eventuale bocciatura della delibera avrebbe esposto San Severo a una figuraccia di rilievo nazionale, considerando il valore simbolico e mediatico della cittadinanza onoraria a una figura come Lino Banfi, profondamente legata all’immaginario culturale italiano e alle sue radici pugliesi.
I consiglieri chiariscono che le criticità sul metodo restano e dovranno essere affrontate nelle sedi opportune, ma ribadiscono di aver scelto di mettere da parte le logiche di parte per anteporre l’interesse generale e il buon nome della comunità.
Una presa di posizione che riaccende il dibattito politico cittadino non tanto sul merito del riconoscimento, quanto sulle modalità con cui l’amministrazione ha gestito il percorso istituzionale, lasciando però sullo sfondo un messaggio chiaro: quando è in gioco l’immagine di San Severo, la città viene prima di tutto.











