San Giovanni Rotondo si prepara a scendere in strada per accendere una luce simbolica su una vertenza che sta attraversando uno dei luoghi più identitari della città. Lunedì 22 dicembre, dalle 18 alle 20, si terrà la “Fiaccola della solidarietà”, una manifestazione pubblica promossa dall’Associazione Commercianti di San Giovanni Rotondo per esprimere vicinanza ai lavoratori di Casa Sollievo della Sofferenza, in questi giorni in stato di agitazione.
Il corteo partirà alle 18 da piazza Padre Pio, attraverserà piazza Europa e percorrerà viale Cappuccini. Una fiaccolata silenziosa, pensata come gesto collettivo di attenzione e responsabilità civile, in un momento definito “storico e delicato” per l’ospedale fondato da San Pio.
La vertenza contrattuale e lo stato di agitazione
Alla base della mobilitazione c’è la decisione dell’ente di disdire l’attuale contratto collettivo per adottarne uno di tipo privatistico. Una scelta che sindacati e lavoratori giudicano penalizzante e inadeguata, perché comporterebbe una riduzione delle tutele, tagli agli incentivi e un peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro per medici, infermieri e personale sanitario.
Negli ultimi giorni la tensione è cresciuta, sfociando anche in proteste durante eventi istituzionali interni all’ospedale. Un segnale, secondo i promotori della fiaccolata, di un disagio profondo che non può essere ignorato.
L’appello dell’Associazione Commercianti
A lanciare l’iniziativa è stato Damiano Fiore, presidente dell’Associazione Commercianti di San Giovanni Rotondo, che ha invitato l’intera comunità a mobilitarsi. Casa Sollievo della Sofferenza, sottolinea Fiore, non è soltanto un presidio sanitario di rilievo nazionale, ma rappresenta anche il cuore economico e sociale del territorio, coinvolgendo direttamente migliaia di famiglie.
La fiaccolata nasce con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità di aprire spazi di confronto reale e trasparente, evitando che il conflitto si cristallizzi a scapito dei lavoratori e della qualità dell’assistenza.
Una città che cammina insieme
Il messaggio che accompagna l’iniziativa è chiaro: la solidarietà come luce che non si spegne. Un invito a partecipare non solo per sostenere chi ogni giorno garantisce cure e assistenza, ma anche per riaffermare l’idea di una comunità che si difende camminando insieme, senza alzare muri ma chiedendo ascolto, responsabilità e dialogo.
San Giovanni Rotondo, il 22 dicembre, è chiamata a far sentire la propria voce, fiaccola alla mano.












