Il S.A.P. foggiano scende in campo con un nuovo grido di allarme, denunciando condizioni di lavoro ormai divenute insostenibili per gli agenti impegnati quotidianamente in un territorio complesso come quello della Capitanata. Per mercoledì 10 dicembre, dalle 9 alle 11, il sindacato ha annunciato un volantinaggio e un sit-in di protesta davanti all’ingresso della Questura. Un’iniziativa simbolica ma decisa, organizzata per richiamare l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni locali, regionali e nazionali sul disagio vissuto dalle forze dell’ordine, portando la protesta direttamente sotto le finestre di chi ha la responsabilità di garantire la sicurezza del territorio.
Emergenza organico negli uffici della provincia
Secondo il SAP, rappresentato dal segretario provinciale Giuseppe Vigilante, la carenza di personale nella Polizia di Stato a Foggia e provincia ha raggiunto livelli critici. Gli uffici, inclusi i commissariati e le varie specialità, operano con organici ridotti a fronte di un territorio vasto e segnato da fenomeni di microcriminalità e dalla presenza della cosiddetta quarta mafia, sempre più violenta. La Polizia Stradale sarebbe tra i reparti più in difficoltà, costretta a coprire una rete viaria estesa nonostante la disponibilità di pochi agenti.
Turni massacranti e ferie difficili da ottenere
Il sindacato denuncia una pressione lavorativa crescente: turni massacranti, ferie difficilmente fruibili e un carico operativo che rischia di compromettere non solo l’efficienza del servizio ma anche la salute degli operatori. I rinforzi arrivati non sarebbero sufficienti a compensare i numerosi pensionamenti, aggravando ulteriormente la situazione.
L’appello al Ministero dell’Interno
Il SAP chiede interventi urgenti al Ministero dell’Interno per potenziare gli organici e restituire dignità al lavoro degli agenti. Una Polizia di Stato efficiente e adeguatamente strutturata, sottolinea il sindacato, rappresenta la prima garanzia di sicurezza e legalità per tutti i cittadini di Foggia e provincia. La mobilitazione, spiegano dal SAP, è un appello all’intera comunità affinché non venga ignorata una condizione che coinvolge non solo gli operatori di polizia, ma la collettività intera.









