Il nuovo rapporto sulla qualità della vita pubblicato da “ItaliaOggi” è una doccia fredda per Foggia, che scivola al quart’ultimo posto in Italia. Un dato che, secondo Pasquale Cataneo, consigliere comunale e candidato regionale di Forza Italia, rappresenta “la plastica conferma di due anni di amministrazione fallimentare del campo largo guidato da Maria Aida Episcopo”.
Cataneo parla di “dolore fortissimo e cupo” nel commentare la posizione in classifica. “È l’ennesima prova – afferma – di ciò che denuncio da mesi, inascoltato: l’intera Capitanata e i nostri concittadini pagano l’incapacità e l’ignavia di chi governa il Comune e di chi, in Provincia, non approva nemmeno il bilancio”.
Il consigliere, esperto di politiche territoriali, individua tre tendenze che fotografano la situazione:
la crescente frattura tra il Centro-Nord più resiliente e il Mezzogiorno sempre più vulnerabile; ampie aree di disagio sociale ed economico in territori come Foggia, anche a causa del “baricentrismo regionale”; il consolidamento del primato delle province del Nord e il divario crescente con le aree urbane meridionali.
“È per queste ragioni – aggiunge – che sono passato all’opposizione: gli impegni assunti con gli elettori sono stati disattesi, e l’ignavia politico-amministrativa sta producendo effetti deleteri sulla città. Sono classifiche e statistiche inconfutabili”.
Poi l’affondo conclusivo: “Altro che #tuttaunaltrastoria. Questi due anni di campo largo non hanno portato alcun miglioramento, né a Foggia né al resto della Capitanata”.









