C’è un ragazzo giapponese che custodisce in casa un pezzo di Foggia. Una maglia rossonera, iconica, di quelle che raccontano un calcio romantico, vissuto tra lo Zaccheria, la provincia e i sogni che diventano impresa. È una delle tante perle della sua incredibile collezione: divise vintage e introvabili delle squadre italiane, dai capolavori degli anni Novanta ai cimeli più rari, conservati con cura a migliaia di chilometri di distanza.
La sua storia l’ha raccontata la pagina social “Romanzo Calcistico”, mostrando anche la foto del giovane indossare proprio una maglia del Foggia della prima metà degli anni ’90. Un’immagine che, da sola, restituisce la magia globale del calcio: un ragazzo nato dall’altra parte del mondo che sceglie di celebrare la tradizione rossonera, quella che ha incantato l’Europa con il calcio più bello e coraggioso di Zemanlandia.
Nella sua collezione c’è tutto ciò che un appassionato italiano sognerebbe: il Bari delle stagioni memorabili, il Parma e il Verona che hanno fatto la storia, le maglie introvabili della Juve e del Napoli, fino a vere chicche come Roma, Lazio e le versioni più spettacolari della Fiorentina. Un viaggio nella nostalgia del pallone, assemblato con dedizione maniacale.
Ma fra tutte, quelle del Foggia hanno un fascino speciale. Perché raccontano un’epoca irripetibile in cui la provincia divenne epicentro di un sogno calcistico. E sapere che quel mito vive anche nei cassetti di un collezionista giapponese, capace di scovare pezzi che nemmeno nei mercatini migliori d’Italia sarebbe facile trovare, è un omaggio inatteso e commovente alla storia rossonera.












