Ogni traguardo sportivo ha un momento chiave, capace di dare senso a ogni sforzo. È questo lo spirito con cui la Foggia Red Black, società affiliata alla FIBS, si prepara a ospitare uno degli eventi più importanti del softball amatoriale italiano: la fase nazionale del 21° Torneo di Softball Slowpitch, in programma nel prossimo weekend sui diamanti di via Gramsci.
“Quando abbiamo fondato Foggia Red Black – racconta il presidente Salvatore Strippoli – le incertezze erano tante, ma con il tempo la fiducia nelle nostre capacità è cresciuta fino a diventare convinzione. Potevamo davvero realizzare grandi cose, e i risultati ci hanno dato ragione”.
Dalla finale promozione ai 70 tesserati: la crescita di un movimento
Il progetto Red Black, infatti, è riuscito in pochi anni ad aggregare quasi tutti gli atleti locali, raggiungendo il traguardo della finale promozione e garantendo un’intensa attività sportiva ai più giovani. “Abbiamo sostenuto tornei, fornito supporto logistico ed economico, perché crediamo che ogni sforzo per i nostri ragazzi sia un investimento sul territorio e sul futuro”, spiega Strippoli.
Oggi la squadra conta 70 tesserati con la Federazione Italiana Baseball Softball: un risultato che, sottolinea il presidente, “parla da sé. Quando si lavora bene, il valore di ciò che si fa viene riconosciuto senza bisogno di pubblicità: sono i fatti a parlare per noi”.
Il 21° Torneo Slowpitch: sport, amicizia e passione
L’evento, patrocinato dalla Regione Puglia – European Region of Sport 2026 e sostenuto dal Comune di Foggia, vedrà la partecipazione di otto squadre provenienti da tutta Italia e dall’estero: una selezione cubana, una dominicana, una rappresentativa abruzzese, formazioni da Palermo e Chieti, oltre ai “cugini” di Bari, gli Oaks, e naturalmente la squadra amatoriale di casa.
Saranno cento gli atleti impegnati sui due campi foggiani in un weekend di sport, divertimento e passione. “Non mancheranno agonismo, belle giocate e – perché no – qualche sana scaramuccia da vecchietti”, scherza Strippoli.
Un grande lavoro di squadra
Dietro l’organizzazione c’è un lavoro iniziato mesi fa, coordinato dal dirigente amatoriale Vito Caporusso, dal manager Leonardo Esposito e da un gruppo di dirigenti, soci e volontari che si occupano di ogni dettaglio: dalla pulizia dei viali allo sfalcio dell’erba, fino alla preparazione delle specialità gastronomiche per accogliere gli ospiti.
“Crediamo che la strada del successo passi da una sola certezza – conclude Strippoli –: far star bene chi ti è accanto. È questo lo spirito che anima la Foggia Red Black e che vogliamo trasmettere a chi verrà a giocare e a condividere con noi questa straordinaria passione per lo sport”.










