È stato firmato questa mattina a Roma il Protocollo sulla legalità del CIS Capitanata, un accordo che punta a garantire massima trasparenza e vigilanza nell’utilizzo dei fondi destinati alla realizzazione delle opere del Contratto Istituzionale di Sviluppo della provincia di Foggia, che ammontano a oltre 290 milioni di euro.
Il documento è stato sottoscritto dal presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), Giovanni Busia, dal Responsabile Unico del Contratto CIS Capitanata, Nicola Gatta, e dall’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella.
Un impegno concreto per la trasparenza
“Il terzo rinnovo richiesto e ottenuto dall’ANAC è un passaggio fondamentale nell’ottica della legalità e della trasparenza”, ha dichiarato Nicola Gatta. “Il CIS, che porta con sé una dotazione di oltre 290 milioni di euro, ha l’obiettivo di creare sviluppo attraverso infrastrutture strategiche, ma è necessario che i fondi siano impiegati in modo lineare e al di sopra di ogni sospetto”.
Il protocollo prevede l’attivazione di un sistema di vigilanza collaborativa preventiva, con la verifica della conformità degli atti di gara alla normativa vigente e l’inserimento di clausole specifiche per prevenire infiltrazioni criminali.
Gli interventi sotto monitoraggio
In particolare, il documento riguarda quattro procedure di gara, tra cui due affidamenti già presi in carico:
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la finanza di progetto per lo sviluppo e l’ampliamento dell’area portuale del Comune di Mattinata;
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la viabilità a servizio del distretto turistico del Gargano, con il completamento della SP141 delle Saline (ex SP159).
Gatta: “Sviluppo e legalità devono camminare insieme”
“Il nostro obiettivo è assicurare tempi certi e interventi di qualità, con un altissimo grado di prevenzione da ogni tentativo di infiltrazione criminale”, ha aggiunto Gatta. “Il nostro territorio ha grandi potenzialità e tutti abbiamo il dovere di coltivarle. Grazie alla sinergia con l’ANAC, potremo trasformare concretamente questi progetti in opportunità di crescita. Lo sviluppo sociale ed economico di un territorio – ha concluso – non può che passare dalla legalità e dalla correttezza delle procedure di gara”.
La firma del protocollo rappresenta un passo decisivo per blindare i fondi del CIS Capitanata, strumento che negli ultimi anni ha sostenuto decine di progetti strategici per infrastrutture, turismo e mobilità in Capitanata e sull’intero Gargano.












