Esattamente un anno fa, il 18 settembre 2024, la città di Foggia fu scossa dalla tragica scomparsa di Antonio Ciccorelli, vigile del fuoco caduto in servizio. Un eroe che ha sacrificato la propria vita per proteggere gli altri e che oggi, a dodici mesi di distanza, continua a vivere nel ricordo della comunità e dei colleghi.
Il ricordo di Federistat Foggia
In occasione dell’anniversario, Federistat Foggia ha voluto commemorare la figura di Ciccorelli con parole di profonda gratitudine e rispetto. “Antonio non era solo un vigile del fuoco, ma un punto di riferimento, un esempio di dedizione e altruismo – ha dichiarato il vice segretario Luigi Dilillo –. La sua professionalità, il suo spirito di squadra e la sua incrollabile generosità sono valori che dobbiamo continuare a onorare e tramandare”.
Vicini alla famiglia
Il ricordo non può prescindere dalla vicinanza alla famiglia del vigile scomparso. “Il loro dolore è anche il nostro – ha aggiunto Dilillo –. La sua perdita ha lasciato un vuoto incolmabile, ma il suo sacrificio non sarà dimenticato. Il suo nome resterà per sempre simbolo del coraggio e dell’eroismo dei vigili del fuoco”.
Un esempio per la comunità
Il comunicato, a cura del coordinatore provinciale Vincenzo Delli Carri, ribadisce il valore della testimonianza di Ciccorelli, che deve essere d’ispirazione per l’intera comunità. “Che il ricordo di Antonio ci spinga a essere persone migliori, a servire la collettività con la stessa passione e a non dimenticare mai chi si sacrifica per il bene comune”, si legge nella nota.
A un anno dalla sua scomparsa, il nome di Antonio Ciccorelli resta inciso nella memoria collettiva come quello di un uomo che ha scelto di vivere al servizio degli altri, fino all’estremo sacrificio.









