Il verde pubblico della città torna al centro delle polemiche. Il Coordinamento Ambiente & Cultura, insieme a ARCI Schinaia, Legambiente Gaia, Associazione Salice-San Lorenzo e Verde&Ambiente, ha lanciato un nuovo allarme sui disseccamenti diffusi dei pini che interessano diverse aree cittadine, con particolare gravità in piazza Padre Pio, definita “la più colpita”.
L’allarme dell’Università di Foggia
La situazione, spiegano le associazioni, è stata già segnalata al Comune e al Prefetto anche con il supporto scientifico del Dipartimento DAFNE dell’Università di Foggia – Patologia Vegetale, che ha evidenziato la pericolosità degli alberi secchi e raccomandato abbattimenti sistematici previo controllo fitosanitario. Il rischio è quello di schianti improvvisi, con conseguenze gravi per la pubblica incolumità.
Le zone più colpite
Oltre a piazza Padre Pio, i disseccamenti interessano viale Michelangelo, via Guglielmi, viale Fortore, via Silvio Pellico, via Benedetto Croce e altre aree della città. Le associazioni denunciano che, nonostante segnalazioni e sopralluoghi, gli interventi si siano limitati alla sola individuazione degli alberi da abbattere, senza alcuna azione concreta.
“Degrado e abbandono”
Secondo gli ambientalisti, piazza Padre Pio rappresenta il simbolo di una gestione inefficace: “Compromessa dal degrado generale, inaccessibile e segnata dalla precarietà del patrimonio arboreo, è figlia di un abbandono antico e attuale. Un mancato presidio fitosanitario e l’assenza di manutenzione puntuale hanno portato a un danno ambientale ed economico che si poteva evitare”.
Patto Verde tradito
Le associazioni puntano il dito contro l’amministrazione comunale, accusata di non aver dato seguito al Patto Verde firmato con le realtà ambientaliste. “Le risorse economiche insufficienti, l’assenza di un Piano del Verde, la mancanza di uno staff qualificato e di un controllo adeguato, oltre a un’impresa appaltatrice non all’altezza, compongono il quadro di un’inefficienza cronica”, affermano i promotori della nota.
La richiesta
Il Coordinamento chiede che il Comune intervenga subito per garantire la sicurezza dei cittadini e avviare un piano di rigenerazione di piazza Padre Pio e delle altre aree colpite. “Questa vicenda sia da monito per migliorare la gestione del verde pubblico ed evitare ulteriori danni alla città e alle casse comunali”, concludono.











