Un appello forte e diretto arriva dall’europarlamentare foggiano del Movimento 5 Stelle Mario Furore, che sui suoi canali social ha espresso pieno sostegno alla proposta di legge presentata da Mara Carfagna sull’uso dei social network. Il parlamentare europeo ha parlato di una necessità ormai non più rinviabile: regolare con chiarezza e coraggio un fenomeno che inquina il dibattito pubblico e colpisce spesso le persone più fragili.
“La libertà di parola non è libertà di insultare”
“Da anni, anche in Europa, mi batto perché si metta fine a due piaghe: i profili falsi e l’odio gratuito che infesta la rete, che non è da confondere con la libertà di espressione” ha scritto Furore. “Io ho le spalle larghe, i commenti velenosi non mi toccano. L’unica querela fatta in vita mia è stata contro un profilo falso che mi attribuiva una parentela inesistente con la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, con epiteti beceri fatti di sessismo e fake news. Ma penso a chi è più fragile, a chi può subire conseguenze vere da tanta violenza verbale. Per questo serve una legge chiara e coraggiosa, in Italia come in Europa. Perché la libertà di parola non è libertà di insultare”.
Furore ha annunciato che nelle prossime settimane rafforzerà il proprio impegno istituzionale su questo tema, sottolineando l’urgenza di un’azione condivisa “per costruire una società davvero plurale e rispettosa”.
Il sostegno della sindaca Episcopo
Al post di Furore è arrivato anche il like della sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, spesso bersaglio di insulti e attacchi gratuiti sui social. La prima cittadina, negli ultimi mesi, ha denunciato più volte non solo l’odio verbale ma anche episodi di body shaming, ai quali ha sempre scelto di rispondere pubblicamente e con fermezza.
Il segnale che arriva da Foggia, con l’appello dell’europarlamentare e l’adesione della sindaca, conferma come il tema della regolamentazione dei social e della tutela delle persone contro l’odio online sia sempre più al centro del dibattito politico e sociale.
Profilo fake della sindaca
“Ricordo ai cittadini e a tutte le persone che hanno profili social e che seguono l’attività amministrativa attraverso i social network, che io come sindaca e l’amministrazione comunale di Foggia non abbiamo pagine ufficiali su Tik Tok, e questa pagina spacciata come fosse della sindaca è falsa, un fake creato già da mesi e che è stato segnalato e denunciato alle autorità di pertinenza”. Lo ha scritto Episcopo su Facebook.
“Vi invitiamo quindi a fare attenzione e a segnalare la pagina in particolare in caso di contatti e richieste di denaro. Le pagine ufficiali dell’amministrazione sono Città di Foggia ed Episcopo sindaca, su Facebook e Instagram. Grazie per l’attenzione e la collaborazione”.










