“Michele Romano ambisce ad essere il riferimento di coloro che gestiranno milioni di euro. Soldi che non esistono per uno stadio che non si realizzerà mai. Sono tutte illusioni, fantasie e cazzate. ‘Romano-Pokemon’ dice cose fuori da ogni logica quando parla di trattative con la mafia. Non sono d’accordo con chi chiede le sue dimissioni, per me bisogna parlare di ricovero”. È durissimo l’attacco dell’ex sindaco di Cerignola, Franco Metta, in un video pubblicato sui suoi social, nei confronti del consigliere comunale di maggioranza, Michele Romano che nei giorni scorsi ha paventato una trattativa Stato-mafia per sedare l’escalation criminale in città.
A parere di Metta, Romano avrebbe in realtà l’obiettivo di diventare punto di riferimento della cordata imprenditoriale interessata alla realizzazione del nuovo stadio del Cerignola, club gialloblu che milita in Serie C. “Tutte fantasie, l’impianto non sarà mai costruito”, ha sentenziato l’ex sindaco.
Il consigliere comunale ha replicato sempre sul web: “Lo sciolto si sbaglia. Io non ambisco ad alcun ruolo di rappresentanza, per il semplice fatto che non posseggo scatole di biscotti da smaltire”. Riferimenti, nemmeno troppo velati, allo scioglimento per mafia dell’ente comunale quando Metta era sindaco e al pacco di biscotti con mazzetta annessa fatto recapitare all’allora primo cittadino da un imprenditore locale. Vicenda che Metta denunciò subito alle forze dell’ordine.













