Si alza il livello dello scontro politico a Manfredonia. La coalizione di centrosinistra che sostiene l’amministrazione comunale ha preso posizione contro il consigliere comunale di minoranza, Giuseppe Marasco, accusato di aver rivolto espressioni “volgari e offensive” nei confronti del collega di maggioranza, Alfredo De Luca di Europa Verde, presidente della VI Commissione consiliare permanente.
Marasco – eletto con Fratelli d’Italia e oggi passato alla Lega – ha apostrofato De Luca con parole come “demone” e “ignorante”. Un atteggiamento stigmatizzato duramente dalle forze di maggioranza: “Continuano senza freno le uscite a vuoto del consigliere comunale che dopo aver attraversato tutto l’arco costituzionale, è stato eletto con Fratelli d’Italia (ai tempi delle ‘battute’ sui forni crematori) e transitato in corso d’opera nella Lega di Matteo Salvini. Vittima del solito linguaggio volgare ed offensivo questa volta è il consigliere comunale di Europa Verde, Alfredo De Luca, presidente della VI Commissione consiliare permanente, apostrofato come ‘demone’ e offeso con il termine ‘ignorante’.
Il comunicato, firmato da Progetto Popolare Manfredonia, Molo 21, CON Manfredonia, Manfredonia Civica, Europa Verde e dallo stesso De Luca, invita Marasco a rispettare il ruolo istituzionale che ricopre “o, in alternativa, a dimettersi”.
La discussione su Borgo Mezzanone
Lo scontro si è verificato durante il Consiglio comunale dedicato anche al tema di Borgo Mezzanone, la frazione di Manfredonia oggi nota soprattutto per la presenza del Centro di prima accoglienza per migranti e per le complesse problematiche sociali e di integrazione che lo caratterizzano.
Un contesto delicato che, anziché favorire un confronto costruttivo, ha finito per trasformarsi in terreno di scontro politico.












