“Ditemi un’opera strategica degli ultimi 50 anni che ha cambiato il volto di questo territorio. Zero, solo puttanate clientelari. Colpa della rappresentanza politica”. Così il consigliere regionale, Antonio Tutolo in una vibrante diretta Facebook. Al centro delle questioni il progetto milionario per portare l’acqua della condotta del Liscione dal Molise alla provincia di Foggia. Nonostante gli annunci del governo, Tutolo ha sollevato dubbi sull’esistenza dei fondi per concretizzare l’iniziativa.
“Abbiamo avuto una classe politica fallimentare e indegna. Siete indegni anche di essere genitori. Senza sviluppo la mafia prevarrà sempre – ha aggiunto -. È ora di scendere per strada, se a settembre questo progetto della condotta non verrà davvero finanziato, bisognerà scendere in strada pacificamente”.
Poi ha ricordato i flop del passato: “L’esempio della diga Piano dei Limiti di cui si parla da decenni. Chi doveva difendere il territorio non ha mai avuto il coraggio di intervenire. Noi abbiamo bisogno di gente che rappresenti davvero questa terra. Migliaia di aziende continuano a non vedere un goccio di acqua. L’acqua sta all’agricoltura come l’energia elettrica sta all’industria. Perché le infrastrutture per le fabbriche vengono realizzate mentre gli agricoltori devono sempre pregare Dio per la pioggia?”.
“In Capitanata l’agrindustria è l’unico business possibile, unica cosa per cui siamo vocati e che è nel nostro sangue. Il Padre eterno ci ha dato questo, una terra meravigliosa e fertile ma che sta diventando un inferno a causa di chi ci rappresenta. Io ho un amore viscerale per questa terra e non mi fermerò”.











