“L’ultimo sondaggio Yoodata, pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, è stato letto da qualcuno come la prova che la sinistra sia imbattibile in Puglia – dichiara il consigliere regionale Napoleone Cera –. In realtà i numeri raccontano un’altra storia: quando un esponente del centrodestra è conosciuto, i pugliesi si fidano di lui tanto quanto, e in alcuni casi più, di un esponente della sinistra”.
I dati parlano chiaro: l’unico nome del centrodestra presente in classifica, Mauro D’Attis, è conosciuto dal 21% degli intervistati ma gode di 46% di fiducia tra chi lo conosce. È lo stesso livello di Capone (46%), superiore a Piemontese (43%) e vicino a Turco (45%).
“Questo significa – prosegue Cera – che il nostro problema non è la credibilità ma la visibilità. Se la gente ci conosce, ci sceglie. Il centrosinistra parte con un vantaggio mediatico dovuto ad anni di governo regionale e presenza sui media, ma la fiducia che raccoglie non è inarrivabile”.
Cera evidenzia anche il potenziale di crescita: “Portare la notorietà dal 21% al 40%, mantenendo l’attuale livello di fiducia, significherebbe raddoppiare l’impatto potenziale. E se la fiducia salisse anche di pochi punti, saremmo già a livelli di competizione diretta con i leader di sinistra più noti”.
Per il consigliere regionale, la strada è chiara: “Aumentare la notorietà con una presenza costante sul territorio, nelle piazze e nei quartieri. Parlare dei problemi veri: sanità e liste d’attesa, lavoro e salari, infrastrutture, agricoltura e sicurezza. Costruire un candidato con storia pulita, linguaggio diretto e capacità di dare risposte concrete”.
E conclude: “Questo sondaggio non chiude la partita, la apre. Il centrodestra in Puglia non parte da zero: parte già con fiducia alta. Ora bisogna moltiplicare la conoscenza e stare accanto ai cittadini. Perché il futuro della Puglia non si eredita: si conquista. Bisogna muoversi subito. La fiducia c’è, la voglia di cambiamento pure: adesso serve il coraggio di agire”, l’invito di Cera al centrodestra.












