Acquedotto Pugliese interviene sulla rottura della condotta sottomarina di alimentazione idrica dell’isola di San Nicola, alle Tremiti, causata – secondo quanto accertato – dal passaggio di un’imbarcazione. “Siamo vicini ai cittadini e ai turisti, ma come loro siamo parte lesa”, spiega l’azienda, annunciando di aver sporto denuncia alle autorità competenti per il danneggiamento e i conseguenti disservizi.
L’allarme è scattato nella tarda mattinata del 12 agosto, quando l’operatore di fontaneria in servizio sull’arcipelago ha rilevato un’improvvisa variazione nei valori di portata della condotta. Le verifiche hanno permesso di individuare il danno nel tratto prospiciente Cala Matano. I lavori di riparazione – affidati a subacquei specializzati – sono iniziati il 13 agosto e si sono conclusi oggi, 14 agosto, con il ripristino previsto in serata della normale erogazione.
Nel frattempo AQP ha attivato un servizio sostitutivo, inviando un’autobotte a disposizione esclusiva degli utenti di San Nicola e fornendo al Comune buste d’acqua da 5 litri ciascuna.
Sulla possibilità di una condotta alternativa, l’azienda precisa che anche un nuovo collegamento non sarebbe risolutivo, rischiando gli stessi danni da parte di natanti. “L’autosufficienza idrica delle Tremiti – sottolinea AQP – passa dalla realizzazione del dissalatore, per il quale abbiamo redatto il progetto di fattibilità tecnico-economica. Il Comune, grazie ai fondi PNRR Isole Verdi, ha poi avocato a sé progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori”.
Acquedotto Pugliese ribadisce infine la disponibilità a collaborare per individuare soluzioni condivise e prevenire episodi simili in futuro.











