Questa mattina San Giovanni Rotondo ha reso omaggio a Antonio Squarcella, ex sindaco della città, con l’apertura della camera ardente allestita nel chiostro del Palazzo di Città. Un saluto partecipato e sentito, che ha visto sfilare parenti, autorità e numerosi cittadini in un silenzioso corteo di affetto e riconoscenza.
La camera ardente è stata aperta puntualmente alle 9. Tra i primi a rendere omaggio al defunto, la madre, la figlia, il fratello Michelangelo Squarcella, attuale consigliere comunale, e il cugino Michele Longo, vicesindaco. Accanto a loro, il sindaco Filippo Barbano, che ha voluto onorare la memoria di un amico e di un amministratore con il quale aveva condiviso, soprattutto nell’ultimo anno, un intenso dialogo politico e umano.
“Un uomo amato dal suo popolo”
Numerosi i cittadini che si sono recati nella sede comunale per dare l’ultimo saluto a Squarcella. Un affetto che ha colpito profondamente anche i familiari. “Qui c’è tanta gente – ha dichiarato Michelangelo Squarcella – c’è il popolo che amava Antonio: una testimonianza della stima di cui gode nella sua città, e questo ci commuove e ci riempie di orgoglio. Sarà sempre ricordato come un amministratore che ha saputo operare per il bene della comunità.”
La benedizione dell’ex arcivescovo di Foggia
A benedire la salma è intervenuto Monsignor Domenico D’Ambrosio, arcivescovo emerito di Lecce e già presule delle diocesi di Foggia-Bovino e Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Amico della famiglia Squarcella, ha voluto sottolineare i valori che Antonio ha incarnato, nella vita pubblica come in quella privata, ricordando anche l’unità familiare che lo ha sempre contraddistinto.
“Non abbiamo parole – ha detto D’Ambrosio – abbiamo soltanto una grande fede. I nostri morti non muoiono: lasciano questa vita ma vivono la vita vera, che non ha confini, non ha lutti, non ha pianti, e che ha la pienezza che ha ogni uomo che Dio ha creato a sua immagine e somiglianza.”
Lutto cittadino e messa in suffragio
Per la giornata di oggi, gli uffici comunali sono rimasti chiusi in segno di rispetto, dopo la proclamazione del lutto cittadino da parte del sindaco e della giunta. Il momento culminante delle esequie sarà nel pomeriggio, alle ore 16.30, con la messa di suffragio nella Chiesa Madre, concelebrata da Monsignor D’Ambrosio e dall’attuale arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Monsignor Franco Moscone.
Un’intera comunità si stringe così attorno alla famiglia Squarcella, nel ricordo di un uomo che ha lasciato un’impronta profonda nel tessuto civico e umano della sua città.









