La FAISA CISAL di Foggia, tramite una nota firmata dal segretario provinciale Vincenzo delli Carri, ha richiesto un incontro urgente al presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti per discutere delle conseguenze del nuovo Piano Triennale dei Servizi (PTS) 2024-2026, recentemente adottato dalla Regione Puglia con la Delibera di Giunta n. 872 del 20 giugno scorso.
Nel mirino le ricadute sul trasporto locale
Al centro dell’allarme del sindacato ci sono le possibili ripercussioni che le nuove misure contenute nel piano regionale potrebbero avere sul servizio di trasporto pubblico locale e sui livelli occupazionali nella provincia di Foggia. La FAISA CISAL teme tagli o rimodulazioni che potrebbero compromettere la continuità del servizio e mettere a rischio posti di lavoro.
“Riteniamo fondamentale confrontarci quanto prima con il presidente Nobiletti per comprendere quali iniziative la Provincia intenda adottare per garantire la continuità e l’efficienza del servizio di trasporto pubblico, nonché la salvaguardia dei posti di lavoro, alla luce delle nuove disposizioni regionali”, ha dichiarato delli Carri.
Il sindacato chiede chiarezza e risposte
La richiesta arriva in un momento delicato per il settore, chiamato a coniugare razionalizzazione della spesa pubblica e diritto alla mobilità per i cittadini, in particolare nelle aree interne della provincia. Il timore è che, senza un confronto preventivo, si arrivi a decisioni calate dall’alto e difficili da gestire sul piano sociale.
Fiducia nell’attenzione dell’amministrazione
La FAISA CISAL auspica che l’incontro venga calendarizzato al più presto, ribadendo la propria disponibilità al dialogo. “Siamo fiduciosi nella sensibilità dell’amministrazione provinciale verso tematiche tanto cruciali per i lavoratori quanto per i cittadini, che ogni giorno si affidano al trasporto pubblico per studio, lavoro e servizi essenziali”, conclude la nota sindacale.









