È stata riconfermata alla presidenza dell’AIGA di Foggia l’avvocata Simona Lafaenza, che guiderà la sezione dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati per il biennio 2025–2027. La sua rielezione, avvenuta all’unanimità nel corso dell’assemblea ordinaria del 9 luglio, suggella un mandato segnato da vivacità associativa, progettualità e attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni di giuristi.
Prima donna a ricoprire l’incarico nella storia della sezione foggiana, Lafaenza sarà affiancata dai vicepresidenti Vincenzo Palmieri e Savino Bonito, dalla segretaria Francesca Marino e dalla tesoriera riconfermata Mariantonietta Merlicco.
Formazione e giovani al centro del nuovo biennio
Nel suo discorso di apertura, la presidente ha ribadito gli obiettivi principali dell’associazione per il futuro: “Sono profondamente onorata per la rinnovata fiducia. Il nuovo Direttivo nasce nel segno della continuità, ma anche con importanti novità. Vogliamo investire sempre più nella formazione e nel coinvolgimento attivo dei praticanti, rafforzando i legami con l’Università di Foggia e valorizzando ogni spazio di crescita”.
Un’attenzione particolare sarà riservata, ha sottolineato Lafaenza, al dialogo con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, le altre associazioni forensi e le istituzioni del Foro, in una logica di collaborazione e sinergia per affrontare le sfide della professione forense.
L’assemblea ha visto la partecipazione del past presidente nazionale AIGA Michele Vaira e degli ex presidenti della sezione foggiana Lorenzo Taggio e Valerio Vinelli.
Un direttivo numeroso e rappresentativo
Il Consiglio Direttivo per il biennio 2025–2027 è composto da: Mario Aiezza, Alessia Cifaldi, Alessia Postiglione, Antonio Pedarra, Dario Balsamo, Vincenzo Santomarco, Rosa Prudente, Francesco Ricucci, Rebecca Malorgio, Alessandra Muscatiello, Valeria Pellegrini, Emilia Fasano, Silvia Sole Savino, Federica Giannini, Marzia Puzio, Andrea De Rossi, Antonio Pio Perrone, Maurizio Cerase, Fabrizia Apicella, Marco Buccarella e Marianna Cirino.









