Il Partito Democratico di Foggia accoglie positivamente l’intervento di recupero del campo di calcio Croci Nord, uno dei simboli dell’abbandono periferico cittadino, oggi finalmente al centro di un progetto di riqualificazione che mira a restituirgli dignità e funzione sociale.
Secondo i dem foggiani, la riqualificazione dell’impianto rappresenta un’opera significativa non solo sotto il profilo sportivo, ma anche in termini di rigenerazione urbana e coesione sociale. La collocazione del campo in una zona periferica della città ne amplifica l’impatto: ridare vita a luoghi dimenticati, riportando sport e aggregazione là dove per troppo tempo hanno regnato il degrado e la marginalità, viene considerata una sfida cruciale per il presente e il futuro della città.
“Segnale di responsabilità pubblica”
Il PD ha espresso apprezzamento per la decisione dell’amministrazione comunale di Foggia di assumere direttamente la gestione dell’impianto sportivo. Una scelta che viene letta come un “segnale importante di responsabilità pubblica verso il territorio”, in netta discontinuità con il passato.
Tuttavia, i democratici richiamano l’esigenza che tale gestione avvenga secondo principi chiari: “trasparenza, coerenza e finalità sociali devono essere i cardini”, si legge nella nota diffusa dal partito.
“No a interessi privati, sì a presidio di comunità”
In vista dell’imminente bando pubblico per l’utilizzo della struttura, il PD propone una linea netta: la priorità deve andare alle realtà associative con vocazione sociale. Una scelta che, secondo i dem, permetterebbe di trasformare il Croci Nord in un vero “presidio di comunità”, capace di favorire inclusione, partecipazione attiva e protagonismo dei quartieri periferici.
In quest’ottica, viene chiesta l’adozione di tariffe accessibili e di una programmazione condivisa, capace di coinvolgere il tessuto associativo locale e di garantire continuità alle attività sportive e aggregative.
Un simbolo di rinascita per tutta Foggia
Per il Partito Democratico, il campo Croci Nord non deve essere solo un impianto sportivo riqualificato, ma un simbolo di rinascita e speranza per l’intera città. Un luogo restituito alla cittadinanza, capace di generare nuove relazioni, opportunità e fiducia nel cambiamento.










