Un messaggio carico di affetto e gratitudine quello inviato da Renzo Arbore agli studenti e alle studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, impegnati nel progetto di “Casa Arbore”, l’attesissima casa-museo che aprirà i battenti nel mese di ottobre nella città natale del celebre artista.
Il video, trasmesso direttamente da Arbore al termine dell’intervista rilasciata a l’Immediato, è stato diffuso con l’approvazione del direttore dell’Accademia, Francesco Arrivo, ed è accompagnato da una nota firmata dal professore e architetto Raffaele De Filippis, coordinatore del progetto per conto dell’istituzione foggiana.
Nel video messaggio, Arbore elogia il lavoro degli allievi delle Scuole di Interior Design e Scenografia, che da mesi stanno collaborando alla realizzazione dell’allestimento sotto la guida dei progettisti Alida Cappellini e Giovanni Licheri, due firme di rilievo del design scenico italiano. “Sin dall’inizio – sottolinea Arbore – ho visto con quanta dedizione, originalità e passione questi giovani hanno offerto idee e suggerimenti utili al progetto. La loro presenza è stata costante, attiva e illuminante”.
Il progetto, che ha il sapore di omaggio alla carriera artistica e alla memoria culturale di Renzo Arbore, si avvale quindi del contributo diretto di chi studia e si forma nel cuore della Capitanata.
La “Casa Arbore” sarà molto più di una mostra permanente: sarà uno spazio vivo, in dialogo con il linguaggio della musica, del costume, della televisione e del design. E sarà anche un’occasione concreta per mostrare quanto la formazione accademica possa dialogare con la creatività professionale, producendo risultati di altissimo livello.
In attesa del taglio del nastro
L’inaugurazione ufficiale è prevista per ottobre 2025, ma il fermento è già palpabile. Il contributo degli studenti, affiancati dai loro docenti e dai professionisti incaricati, rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni culturali e territorio. Conclude Arbore nel suo messaggio: “A Foggia nascerà qualcosa di bello, e ci sarà anche il tocco speciale di questi ragazzi. Ne sono orgoglioso”. Una dichiarazione d’amore per la città e per le sue nuove generazioni creative.








