Domenico Di Vito è il nuovo sindaco di Orta Nova. Il più giovane della storia politica ortese. Con il 58,46% ha vinto il ballottaggio con il candidato della destra, Dino Tarantino che si è fermato al 41,54%. Poco più del 57% i votanti al secondo turno. A soli 39 anni si trova a governare una città reduce da un recente passato amministrativo non proprio dei migliori. “Vittoria di squadra e della gente di Orta Nova”.
Una vittoria nitida nonostante le divisioni all’interno del centrosinistra. “Siamo riusciti a mantenere il vantaggio del primo turno anche senza apparentamenti”.
Di Vito guiderà una coalizione civica vicina al centrosinistra più moderato. “Quello di Antonio Decaro. Mi sento un sindaco civico di centrosinistra, quel centrosinistra che rispetta i territori”.
Primo obiettivo le risorse del decreto sicurezza, assegnate ad alcuni comuni recentemente sciolti per mafia. “Ci aspettiamo tanto, e queste risorse saranno spese bene”.
E a festeGgiare l’elezione di Di Vito anche il presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti. “È la vittoria di Orta Nova e di Domenico, e che certifica anche il fallimento di alcune politiche provinciali dei grandi partiti. Se fossi in loro rifletterei e non poco”.
Con la vittoria di Domenico Di Vito in consiglio comunale entrano a far parte Antonio Festa (il più suffragato), Nicola Aghilar, Savino D’Elia, Maria Grazia Turtiello, Gaetana Procaccino, Sebastiano Battista, Vittoria Mastrogiacomo, Rocco Mastropieri, Stefania Montanaro e Salvatore Dembech per la maggioranza. Tra i banchi di opposizione Dino Tarantino, Rosaria Giannatempo, Gerardo Zappatore, Angela Fazi, Maurizio Marseglia e Nicola Di Stasio.












