È Piero Bitetti del centrosinistra il nuovo sindaco di Taranto. Al ballottaggio ha sconfitto il candidato di liste civiche e centrodestra Francesco Tacente. “Un appello che faccio ai competitor. I cittadini ci hanno dato un ruolo, la campagna elettorale è alle spalle, adesso abbiamo bisogno di lavorare tutti insieme, per i ruoli che spetteranno a ciascuno, nell’intesse e per il bene comune”. Così Bitetti parlando con i giornalisti al suo arrivo al comitato elettorale.
Turco-Donno: “5 stelle determinanti”
“Il risultato del ballottaggio a Taranto consegna la fascia da sindaco a Piero Bitetti. Ci siamo impegnati a muovere un voto di responsabilità, affinché non fosse il candidato della Lega, Tacente, a ricoprire il ruolo di primo cittadino e i partiti di destra a rappresentare la maggioranza. Il contributo dell’elettorato del Movimento 5 Stelle è stato determinante per la vittoria di Bitetti, a cui auguriamo buon lavoro”. Così in una nota il senatore e vicepresidente M5S Mario Turco, e il deputato M5S e coordinatore regionale Leonardo Donno. “Considerato l’elevato astensionismo il M5S, grazie alla sua coerenza – aggiungono – e ad Annagrazia Angolano, è riuscito nell’impresa di riportare, dopo anni, molti cittadini a votare al primo turno, ottenendo uno straordinario 11% che ci permetterà di essere in consiglio comunale. Già alla prima assemblea, nella quale siederemo all’opposizione coerentemente con il mandato elettorale, ricorderemo l’impegno preso da Bitetti nei confronti della città relativamente ai punti programmatici proposti dal M5S e da lui accettati”.
Turco e Donno assicurano: “la nostra sarà un’opposizione costruttiva nell’interesse dei tarantini. Priorità ai temi che interessano i cittadini e le imprese, e basta alla malapolitica fatta di clientelismo, ai centri di potere, al trasformismo e ai pacchetti di voti che si spostano da destra a sinistra e viceversa. Sì al rinnovamento della classe politica, etica pubblica, legalità e, soprattutto, rispetto per gli elettori. La parola d’ordine, appunto, è discontinuità”.
Emiliano: “Era la competizione più importante d’Italia”
“Era la competizione elettorale più importante d’Italia questa di Taranto perché si stava giocando il destino di una comunità martire della follia industriale italiana dei primi anni ’50. Questa è una città che ha avuto livelli di mortalità sproporzionati a causa del servizio che ha reso all’Italia gestendo un’acciaieria, la più grande acciaieria d’Europa”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al suo arrivo a Taranto per l’elezione del nuovo sindaco Piero Bitetti, sostenuto dal centrosinistra, al ballottaggio. “È da Taranto – ha aggiunto – che bisogna ripartire per capire se si può produrre acciaio in modo strategico in Italia senza uccidere la gente e consentendo al diritto alla salute di prevalere sull’economia”. “Io sono mi sono molto affezionato a questa città. Sapevamo – ha continuato – che era difficilissima. Noi abbiamo cominciato a vincere le elezioni quando siamo usciti dalla maggioranza di Melucci“. (Ansa)













