La paura è passata, almeno per il momento. Come riportato da Telesveva.it, nella serata di ieri il Calcio Foggia 1920 ha perfezionato tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, scongiurando il rischio – fino a pochi giorni fa tutt’altro che remoto – di una clamorosa esclusione.
Il club rossonero ha provveduto al pagamento degli stipendi e dei contributi relativi ai mesi di febbraio, marzo e aprile, per un importo complessivo di circa un milione di euro. Contestualmente è stata anche predisposta la fideiussione di 700 mila euro, passaggio imprescindibile per completare la procedura d’iscrizione.
La salvezza oltre il campo
L’adempimento certifica la permanenza del Foggia tra i professionisti, un traguardo tutt’altro che scontato considerato lo scenario che si era delineato nelle ultime settimane. A rendere la situazione ancor più fluida è però la posizione del presidente Nicola Canonico, che ha ribadito la sua volontà di cedere la società, evitando il tracollo ma annunciando nel contempo la volontà di farsi da parte.
In attesa di nuovi acquirenti
Ad oggi non si conosce né il progetto tecnico né il futuro assetto societario. Canonico ha congelato la programmazione in attesa che si faccia avanti un possibile acquirente. E secondo alcune indiscrezioni raccolte da Telesveva.it, una manifestazione d’interesse sarebbe già giunta sulla scrivania del club. Si tratterebbe di una società italiana, ma al momento vige il massimo riserbo sul nome e sull’identità dei soggetti coinvolti. L’offerta dovrà essere vagliata sia dal proprietario che dall’amministratore giudiziario Chionna, figura chiamata a garantire la regolarità di ogni passaggio.
Tutto fermo, per ora
Per almeno un paio di settimane, il Foggia dovrà restare in stand-by. Nessuna decisione su allenatore, direttore sportivo, rosa o ritiro estivo potrà essere presa prima che si chiarisca il futuro della proprietà. Di certo c’è solo la partecipazione alla Serie C 2025-2026, un risultato importante, se si considera che pochi giorni fa la sopravvivenza stessa del club sembrava appesa a un filo. Ora si attende il prossimo passo. E soprattutto, chi avrà il coraggio di compierlo.












