Una mozione per sollecitare il finanziamento della seconda fase della Stazione Alta Velocità di Foggia è stata formalmente presentata e inviata alla presidente del Consiglio comunale Lia Azzarone e alla sindaca Maria Aida Episcopo. L’atto, frutto di un lavoro condiviso tra i consiglieri e tutte le commissioni consiliari, punta a coinvolgere in modo unitario le istituzioni locali e regionali per esercitare pressione su quelle nazionali e ottenere così le risorse necessarie per completare un’infrastruttura strategica per il futuro della mobilità pugliese.
Cataneo: “Superati i ricorsi sulla prima fase, ora serve un’accelerazione”
“È notizia recente che alcune questioni legate ai ricorsi sull’affidamento dei lavori della prima fase della stazione AV stanno trovando soluzione. Questo permetterà un’accelerazione nella realizzazione del progetto già finanziato con oltre 47 milioni di euro”, ha dichiarato il consigliere comunale Pasquale Cataneo, tra i promotori della mozione.
Nel corso dell’incontro pubblico tenutosi a febbraio nell’aula consiliare, l’ingegnera Elisabetta Cucumazzo, responsabile dei progetti Adriatica di RFI, aveva chiarito che pur essendoci copertura per la prima parte dell’opera, rimaneva da finanziare una seconda fase da oltre 51 milioni di euro. Si tratta di un’integrazione indispensabile per completare la realizzazione dell’infrastruttura in linea con le indicazioni già contenute nella deliberazione n. 10 del 7 febbraio 2023della Commissione straordinaria.
Un progetto da oltre 98 milioni, centrale per la rete ferroviaria del Sud
Il valore complessivo del progetto, secondo quanto indicato sul portale Opencoesione, è pari a 98.420.588,25 euro (aggiornato al 28 febbraio 2025). Per Cataneo, intervenire ora con determinazione è “ineludibile” per evitare che la stazione AV a Foggia si riduca a un’opera incompiuta e non funzionale allo sviluppo dell’intero hub multimodale.
La mozione sarà al centro di una conferenza stampa che si terrà, salvo imprevisti, subito dopo il Consiglio comunale del 20 maggio, convocato in seconda seduta alle ore 9.30. Durante la stessa seduta sarà discusso anche un Ordine del Giorno sul rilancio della linea ferroviaria Foggia–Manfredonia, che Cataneo definisce “altrettanto strategico in un’ottica di sistema infrastrutturale integrato”.
Un approccio sistemico per l’intera Capitanata
“La mozione sulla stazione AV e l’OdG sulla Foggia–Manfredonia si integrano all’interno di una visione ampia che punta a definire un hub logistico e di mobilità sostenibile per passeggeri e merci. Una strategia già anticipata da atti ufficiali come la delibera n. 13 del 2017 del Consiglio comunale e la n. 11 del 2018 del Consiglio provinciale”, ha aggiunto Cataneo.
In quelle deliberazioni si tracciavano già indirizzi coerenti con il Regolamento UE 2024/1679, che prevede criteri cogenti per lo sviluppo delle reti transeuropee dei trasporti. “Foggia – conclude Cataneo – non può restare indietro. Ora serve coesione e una forte volontà politica per trasformare le progettualità in opere reali al servizio del territorio”.










