Le scorte di sangue diminuiscono mentre cresce la richiesta di trasfusioni. Il Policlinico di Foggia lancia un appello ai cittadini affinché donino il sangue, sottolineando come la riduzione delle donazioni registrata durante il periodo estivo stia mettendo in difficoltà l’intero sistema trasfusionale regionale.
La situazione, spiegano dall’ospedale, riguarda tutta la Puglia, dove si registra una significativa contrazione delle donazioni, con particolare criticità per i gruppi 0 Rh positivo e 0 Rh negativo. La conseguenza è una minore disponibilità di emocomponenti – globuli rossi, plasma e piastrine – indispensabili per garantire l’attività assistenziale, gli interventi chirurgici e le terapie trasfusionali.
Aumenta il fabbisogno di sangue
Alla diminuzione delle donazioni si affianca un incremento della richiesta di sangue, legato anche all’aumento degli interventi in emergenza provocati da incidenti ed eventi traumatici, più frequenti durante la stagione estiva per l’afflusso di turisti nella regione.
Il Policlinico ricorda che la terapia trasfusionale è salvavita e non può essere rinviata per pazienti oncologici, ematologici e talassemici, oltre che per chi arriva in ospedale con gravi emorragie, traumi o necessita di interventi chirurgici urgenti.
L’appello ai donatori
L’Azienda ospedaliero-universitaria rivolge quindi un invito ai donatori abituali e a tutti i cittadini che possiedono i requisiti per donare, affinché contribuiscano a garantire la disponibilità di una risorsa preziosa e insostituibile.
“Donare il sangue è un gesto di amore, solidarietà e responsabilità collettiva”, sottolinea il Policlinico, evidenziando come il contributo di ogni singolo donatore sia fondamentale per assicurare cure tempestive ai pazienti che ne hanno effettiva e indifferibile necessità.
Le donazioni possono essere effettuate presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) del Policlinico di Foggia, diretto dal dottor Tommaso Granato.











