Focus de “Le Iene” sul medico “pisolo” dell’ospedale di Cerignola. Nell’ultima puntata, la popolare trasmissione di Italia 1 ha fatto visita al dottor Francesco Paolo Palma, medico del pronto soccorso di Cerignola, ripreso e postato sui social perché durante il suo turno di lavoro stava dormendo. L’inviata Alice Martinelli ha incontrato il medico che si è giustificato dicendo di essere al centro di un intrigo ordito probabilmente da colleghi e infermieri.
“Quel giorno avevo fatto 12 ore al Punto di primo intervento, poi ho riposato un po’ a casa prima di fare 18 ore al Pronto soccorso di Cerignola dalle 14 alle 8 di mattina. In questo periodo mi hanno avvelenato. La platea dei possibili autori è vasta”.
Ne è convinta anche la moglie del medico, contattata telefonicamente: “C’è un collega che si è fissato con mio marito, lo vuole morto o sospeso dal lavoro. Mio marito è già stato avvelenato nel 2023”. Palma ha spiegato che all’epoca trovò le urine piene di benzodiazepine, qualcuno gli avrebbe somministrato di nascosto il Valium, un farmaco da lui mai assunto. Stando ai racconti, il medico sarebbe stato vittima di un complotto in ben tre ospedali. Ma i dubbi dell’inviata restano, soprattutto dopo aver sentito che Palma sarebbe arrivato a fare anche oltre 500 ore di lavoro al mese, quasi 17 al giorno, 7 giorni su 7 che gli frutterebbero circa 10mila euro al mese di stipendio. Il Servizio Completo de Le Iene










