Continuano le frizioni tra gli eletti di secondo livello del consiglio provinciale e il presidente della Provincia e sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti.
A stigmatizzare l’atteggiamento del presidente è il consigliere Giuseppe Mangiacotti che ha vissuto come un “contentino” strumentale alcune decisioni portate in aula nell’ultima seduta dell’assise.
“Nell’ultimo consiglio provinciale dello scorso 17 aprile, c’era un accapo in cui avremmo dovuto votare delle variazioni di bilancio – spiega il politico sangiovannese a l’Immediato -. Noi consiglieri dell’ex maggioranza Nobiletti abbiamo votato contro perché abbiamo ritenuto inopportuno votare queste variazioni. In particolare nello specifico erano riportati degli interventi importanti sulle scuole ma soprattutto dei rifacimenti del manto stradale che riguardavano casualmente in modo strumentale il territorio di San Giovanni Rotondo, Lucera, Torremaggiore e Troia. Siamo 4 consiglieri interessati: io di San Giovanni, Cavalieri di Troia, Emilio di Pumpo di Torremaggiore e De Maio, il vicepresidente di Lucera”.
A parere di Mangiacotti “la cosa grave è che da due anni chiedo incessantemente all’ufficio viabilità e al presidente di sistemare la SP 45 che porta dalla statale di Foggia fino a San Giovanni. Nel nostro paese c’è un ospedale di eccellenza, spesso rispetto al manto stradale viscido, pieno di buche e malmesso gli operatori del 118 hanno difficoltà a raggiungere l’ospedale con gravi disagi. L’altra cosa importante è la meta religiosa: in occasione del Giubileo abbiamo chiesto più volte di sistemare la strada, strumentalmente in questo consiglio del 17 sono stati sottoposti a noi consiglieri gli accapo con 4 interventi molto importanti”.
Secondo Mangiacotti, “la vita delle persone non può essere oggetto di meri aspetti politici e strumentali”. E prosegue: “Chiederò al prefetto di intervenire sulla SP 45, non più di 20 giorni fa c’è stato un incidente mortale, la strada va sistemata e non solo nei tornanti. 950mila euro sono insufficienti tant’è che alle mie richieste il dirigente mi rispondeva che avrebbero potuto solo tappare le buche, ma vi è un progetto dell’Anas di 5 milioni di euro. Confermiamo la sfiducia a Nobiletti. È vero che la Legge Delrio ha dato potere al solo presidente però noi siamo consiglieri e vorremmo sempre essere informati ed essere partecipi alle decisioni sul futuro della provincia di Foggia”.








