• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Criticare è un diritto, offendere no”: Rosa Barone difende la sindaca Episcopo dagli insulti social

“Criticare è un diritto, offendere no”: Rosa Barone difende la sindaca Episcopo dagli insulti social

La consigliera regionale M5S esprime solidarietà alla prima cittadina di Foggia e richiama l’attenzione sulle conseguenze legali dell’odio online

Di Redazione
10 Aprile 2025
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il confronto tra cittadini e istituzioni deve essere fondato sul rispetto reciproco, non sull’insulto. È con queste parole che la consigliera regionale Rosa Barone, esponente del Movimento 5 Stelle, ha voluto esprimere pubblicamente la propria solidarietà alla sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, bersaglio di ripetuti attacchi via social, alcuni dei quali anche a sfondo sessista e sul piano personale.

“Chi ricopre ruoli pubblici lo fa per la collettività”

Barone, foggiana ed ex assessora regionale al Welfare, ha pubblicato un post nel quale denuncia il clima d’odio che si sta alimentando attorno alla figura istituzionale della sindaca Episcopo: “Chi ricopre un ruolo pubblico lo fa per la collettività – scrive – spesso affrontando sacrifici personali che incidono sulla salute e sulla vita familiare”.

Parole che rimarcano la difficoltà di amministrare in un contesto sempre più teso, in cui le piattaforme social diventano spesso luoghi di aggressione verbale più che di dialogo.

Diffamazione aggravata anche sui social

La consigliera del M5S ricorda che gli insulti online non sono semplici maleducazioni, ma spesso veri e propri reati perseguibili penalmente. “L’articolo 595 del Codice Penale – scrive Barone – punisce la diffamazione aggravata anche sui social, con pene fino a tre anni di reclusione. I social sono considerati mezzi di pubblicità, quindi le offese online vengono trattate con maggiore severità”.

La stessa Cassazione ha chiarito che non è necessario citare esplicitamente il nome di una persona per commettere un atto diffamatorio: se il contesto rende chiara l’identità del bersaglio, si può configurare comunque il reato.

Un appello al rispetto nel dibattito pubblico

Il messaggio di Rosa Barone arriva in un momento in cui la prima cittadina di Foggia è oggetto di una campagna denigratoria che va oltre la critica politica. Un fenomeno che la stessa sindaca ha più volte denunciato, chiedendo un cambio di passo nel tono del confronto pubblico.

“Criticare è un diritto. Offendere no”, conclude Barone, lanciando un appello affinché il dibattito – soprattutto quello digitale – torni a essere luogo di confronto e non di aggressione. Un messaggio che chiama in causa non solo il senso civico, ma anche la consapevolezza legale delle proprie parole.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: BaroneEpiscopoFoggia
Articolo precedente

Apricenese ricercato per rapina arrestato nel Chietino: deve scontare oltre otto anni di carcere

Articolo successivo

Foggia, l’ANDOS dona polo personalizzate al Centro Accessi Vascolari del Policlinico: “Umanizzare le cure è parte della terapia”

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024