Un terremoto di magnitudo 2.8 è stato registrato questo pomeriggio al largo della costa nord del Gargano, nei pressi di Torre Mileto, in provincia di Foggia. La scossa, localizzata a una profondità di 10 chilometri, è avvenuta alle 15:19 ed è stata rilevata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che ha classificato l’evento come “manual/reviewed”, quindi confermato dopo una prima analisi automatica.
Sciame sismico in corso
La zona, compresa tra il litorale nord del Gargano e le acque che si estendono verso le Isole Tremiti, è da giorni interessata da un’attività sismica ripetuta. Sulla mappa dell’app INGV si notano infatti diversi eventi ravvicinati, con epicentri simili e magnitudo comprese tra 2.0 e 3.0. Tutti i terremoti sono stati localizzati in mare aperto, a breve distanza dalla costa, tra Lesina, San Nicandro Garganico e il villaggio turistico Gargano Blu.
Scossa avvertita lievemente sulla terraferma
Nonostante la bassa intensità, alcune persone residenti nei comuni più vicini, come Apricena e San Severo, hanno segnalato un lieve movimento, percepito soprattutto ai piani alti. Al momento non risultano danni a cose o persone, né interruzioni nei servizi. La Protezione Civile segue l’evolversi della situazione, mentre i sismologi monitorano costantemente l’area per verificare eventuali sviluppi dello sciame in corso.
Area a rischio moderato
La costa garganica è classificata a rischio sismico medio, ma non è nuova a eventi di questo tipo. L’attività sismica nella zona nord del promontorio, in particolare lungo le faglie sottomarine che si estendono verso l’Adriatico, viene periodicamente registrata, anche se raramente provoca conseguenze rilevanti. L’ultimo evento più significativo nella zona risale al 2019, quando una scossa di magnitudo 4.7 fu avvertita anche a Foggia.
Le autorità invitano comunque alla prudenza e ricordano l’importanza di mantenere aggiornati i piani di emergenza comunali.










